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Ultimo consiglio, il congedo di Dosi: “Fatto molto con molto poco” foto

"E' un risultato - ha rivendicato - che consegno a chi viene dopo di noi con un certo orgoglio, mi auguro che il tanto lavoro svolto venga riconosciuto a favore della comunità piacentina”

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“Abbiamo imparato a fare molto con molto poco a disposizione”.

E’ stato il sindaco Paolo Dosi a prendere la parola nel corso della seduta dell’ultimo consiglio comunale del mandato, in quello che di fatto è stato il suo congedo.

Il primo cittadino si è unito ai tanti interventi di saluto e ringraziamento arrivati dai consiglieri comunali, ricordando tutti coloro che hanno collaborato al “funzionamento di una macchina amministrativa sempre più complessa”.

“Quando sono entrato in quest’aula nel 2002 – ha ricordato – i dipendenti erano 1100; oggi mi accingo a lasciare il mio incarico con 613, il 40% in meno a fronte di funzioni che si sono moltiplicate e complicate e con un impoverimento considerevole dovuti ai tanti vincoli imposti”.  

Dosi ha voluto ringraziare in modo particolare la sua squadra di assessori: “A cinque anni di distanza sono più sereno oggi di quando abbiamo iniziato, il lavoro svolto è stato la chiave di volta per garantire la vita di questa amministrazione: a volte sento dire che abbiamo dovuto far fronte ad obiettivi definiti “mesti”, quasi non ci si renda contro di quanto fatto in questi anni con una povertà totale sia a livello economico che per il numero di personale”.

A supporto Dosi ha citato l’esempio delle risorse della segreteria del sindaco: “Fino a qualche anno fa aveva a disposizione circa 100mila euro all’anno, io chiuderò consegnando al futuro sindaco 5mila euro di autonomia, e lo stesso vale per i contributi che riguardano la cultura e tanti assessorati: abbiamo privilegiato la salvaguardia economica di quello ai servizi sociali, a favore di alcuni servizi ritenuti da privilegiare rispetto ad altri”.

“Nonostante questo – ha rivendicato – consegneremo alla prossima amministrazione finanziamenti su progetti urbanistici e di sviluppo per la città per 35-40 milioni. Mi auguro che vengano messi in evidenza, non per merito nostro ma perché utili alla città”.

“Credo che in questi cinque anni abbiamo imparato a fare molto con molto poco: è un risultato che consegno a chi viene dopo di noi con un certo orgoglio, mi auguro che il tanto lavoro svolto venga riconosciuto a favore della comunità piacentina”.

“E’ stata un’esperienza faticosa in certi momenti, negativa in alcuni aspetti, ma tutto sommato positiva – ha concluso -. Ho avuto modo di confrontarmi con altre amministrazioni e posso dire che non si trovano spesso in giro amministrazioni come questa: l’interesse verso i temi e i problemi della comunità è sempre stato orientato al bene comune”.  

Dopo Dosi ha preso la parola per il suo saluto anche il presidente del consiglio comunale Christian Fiazza: “Non so se ho svolto bene il mio incarico, ma posso che sono riuscito a fare arrabbiare sia la minoranza che la maggioranza; quello che so è che ce l’ho messa tutta”.

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