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Bimbi e il dramma del sisma, nuova iniziativa di solidarietà foto

E' stata l’occasione per presentare il progetto del Comitato di Gossolengo finalizzato all'acquisto di una “Giocheria” (modulo prefabbricato mobile) cui ha contribuito anche l'Amministrazione di San Felice sul Panaro

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Come si può dimenticare, o almeno alleviare, l’ansia e le sofferenze che crea un terremoto dentro alla mente di un bambino?

Lo hanno spiegato oggi presso il palazzo della Provincia di Piacenza i responsabili nazionali e regionali di Anpas, al convegno “Il terremoto con gli occhi di un bambino”, organizzato insieme al Comitato di Gossolengo “Gosso…un unico cuore”, al quale hanno partecipato circa sessanta ragazzi delle scuole superiori di Piacenza.
 
E’ stata l’occasione per presentare il progetto del Comitato di Gossolengo finalizzato all’acquisto di una “Giocheria” (modulo prefabbricato mobile) cui ha contribuito, con una quota economica significativa, anche l’Amministrazione di San Felice sul Panaro, territorio colpito dal terremoto nel 2012.
 
L’iniziativa è stata presentata da Maria Silvia Cicconi di Anpas Nazionale, docente, ideatrice e progettista del modulo, Carmine Lizza, Presidente Nazionale della protezione civile di Anpas, per la prima volta a Piacenza, specializzato sul tema dei macroeventi dedicato ai ragazzi, Egidio Pelagatti, Responsabile Operativo Nazionale Protezione Civile Anpas, oltrechè Alberto Silvestri, Sindaco del Comune di San Felice sul Panaro, Paolo Rebecchi, Responsabile Regionale Protezione Civile Anpas Emilia Romagna e Oreste Guglielmetti, Presidente  del Comitato “GOSSO…UN UNICO CUORE.
 
Presenti inoltre l’on. Paola De Micheli, Sottosegretario all’economia con delega per il terremoto, l’Assessore regionale con delega alla Protezione civile Paola Gazzolo e la consigliera Provinciale Annalia Reggiani.
 
All’interno dei locali della Provincia di Piacenza è stata allestita la mostra fotografica “Penta pinta pin però”, un’idea nata tra le tende di Amatrice, che ha coinvolto i bambini colpiti dal dramma del sisma.

GLI INTERVENTI  – “L’attività di Anpas in questi anni, oltre al settore sanitario, si è concentrata anche sul sociale e all’attenzione nei confronti delle fasce deboli – dice Paolo Rebecchi, responsabile regionale Anpas – e il nostro impegno è costante non solo in ambito locale ma anche regionale e nazionale. Oggi viene presentata una struttura fondamentale per l’attività di protezione civile e che verrà impiegata il prima possibile. Si tratta di una giocheria, una struttura di carattere sociale che verrà messa a disposizione durante l’emergenza per poter supportare i disagi soprattutto dei bambini delle popolazioni colpite dal terremoto nel Centro Italia”. 

“Giocheria è un progetto, perfezionato dopo l’esperienza fatta nel 2009 a L’Aquila, che prevede l’inserimento nella colonna mobile nazionale di una struttura destinata – spiega Maria Silvia Cicconi – a attività per il recupero di serenità e emotività per i bambini ospiti di un campo di protezione civile. Attività che mirano a farlo diventare un luogo pacificante per tutta la comunità colpita dal terremoto”. 

Paola De Micheli ricorda l’impegno del Governo a sostegno delle popolazioni interessate dal sisma. “Stiamo cercando di fare sforzi affinché si possano ripristinare condizioni di vita ottimali per coloro che decidono di restare nei luoghi colpiti. Nella fase dell’emergenza ha svolto un ruolo da protagonista la Protezione Civile, perché coordina l’attività degli interventi di tutti gli enti coinvolti”.

“Adesso entriamo in una fase molto delicata, quella della ricostruzione. Noi abbiamo fatto una scelta coraggiosa, ossia quella di ricostruire le città danneggiate, perché abbiamo deciso di non sradicare le comunità e non rompere legami consolidati”. 

In allegato il programma dell’iniziativa

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