Calcio, mister Franzini corteggiato dall’Arezzo

Gli amaranto dopo aver giubilato Stefano Sottili autore di una stagione altalenante con il quarto posto finale ma l’immediata uscita dai play-off, sono alla ricerca di una figura giovane e che possa garantire competitività per la corsa alla serie B

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E’ l’uomo che ha condotto il Piacenza al ritorno nei professionisti con il record di punti in serie D, confermato con l’ottimo sesto posto in Lega Pro e gli ottavi di finale di play-off disputati in equilibrio contro il blasonato Parma.

Arnaldo Franzini può essere definito senza smentite il fulcro della rinascita biancorossa; a lui sono consegnate non solo le chiavi della squadra ma anche la scelta di molti giocatori, studiati e cercati per mesi prima di vestire la maglia del Piacenza.

Una carriera sino ad ora quasi tutta all’ombra del Gotico, divisa tra Pro e Piacenza entrambe portate tra i professionisti, un metodo di lavoro silenzioso ed accurato che ne sta facendo un tecnico finalmente conosciuto ed apprezzato, non solo dai suoi giocatori ma anche da qualche operatore di mercato che lo ha messo sotto osservazione per la prossima stagione. 

Prima il Gubbio e poi il Renate si erano interessati al mister di Vernasca, che ha sempre ribadito, forte di un contratto blindato per la prossima stagione ed automaticamente rinnovato con la salvezza acquisita con largo anticipo sul campo, che solo la presenza di una proposta irrinunciabile avrebbe fatto vacillare il suo impegno con la società dei Fratelli Gatti.

Ora ci prova l’Arezzo a corteggiare l’allenatore valdardese: gli amaranto dopo aver giubilato Stefano Sottili autore di una stagione altalenante con il quarto posto finale ma l’immediata uscita dai play-off, sono alla ricerca di una figura giovane e che possa garantire competitività per la corsa alla serie B.

In pole position c’è Antonio Calabro, fresco ex del Francavilla, ma le mire sono anche su Franzini, Giunti e Maspero con il piacentino chiaramente preferibile rispetto agli altri due.

Quel che appare evidente è che la permanenza sulla panchina biancorossa non sia sostanzialmente in discussione: troppo importante per la dirigenza di Via Gorra la figura dell’attuale allenatore, ma le ottime annate disputate sino ad ora da Franzini potrebbero destare appetiti anche da altre squadre tutt’ora impegnate nei play-off (pensiamo ad Alessandria, Parma e Reggiana) che in caso di fallimento stagionale potrebbero rivolgersi al mister piacentino per riavviare un programma ambizioso.

Giancarlo Tagliaferri

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