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Calza “Sostenere anche l’hospice di Borgonovo”

Le difficoltà di Telefono Rosa e dell'hospice di Borgonovo devono essere affrontate in conferenza socio sanitaria di Piacenza. La proposta, avanzata dalla presidente Patrizia Calza, è stata approvata dall'esecutivo della conferenza. 

Le difficoltà di Telefono Rosa e dell’hospice di Borgonovo devono essere affrontate in conferenza socio sanitaria di Piacenza. La proposta, avanzata dalla presidente Patrizia Calza, è stata approvata dall’esecutivo della conferenza. 

“In questi giorni la presidente di Telefono Rosa, Donatella Scardi, ha posto il problema delle difficoltà che sta attraversando la sua associazione, ritengo che un tema così importante come la lotta alla violenza di genere debba essere affrontato in conferenza socio sanitaria – spiega la presidente Calza -, così deve essere affrontato anche il tema dell’hospice di Borgonovo.

Credo che questa struttura, così come la Casa di Iris a Piacenza, debba essere vista come servizio a disposizione dell’intero territorio provinciale e non solo dei rispettivi bacini di utenza. I due hospice devono essere visti come un tutt’uno, mentre allo stato attuale ci sono differenze nel loro sostentamento. La Casa di Iris viene affiancata da una Fondazione, mentre l’hospice di Borgonovo è sostenuto solo dall’asp Azalea. Non ho soluzioni da proporre – sottolinea Calza -, il tema dovrà essere posto all’attenzione della conferenza”. 

Per questo motivo i membri dell’ufficio di presidenza incontreranno i referenti delle due realtà coinvolte, Telefono Rosa e Hospice. E’ stata invece fissata per venerdì 12 maggio, alle 15, la riunione dell’assemblea socio sanitaria. In discussione c’è il bilancio consuntivo dell’Asl di Piacenza.  

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