Ex glorie biancorosse e “La Ricerca” insieme: “Facciamo squadra” foto

Al campo "Siboni" la prima edizione della partita di calcio che unisce divertimento e solidarietà, con una riflessione sull’importanza di fare rete e di fare sport condividendo impegno, emozioni, gioie e sacrifici

Vecchie glorie del calcio piacentino da una parte, squadra de “La Ricerca” dall’altra. Tutti insieme per lanciare un messaggio ai giovani, alle famiglie e al territorio: “Facciamo squadra”.

Lo slogan che ha accompagnato venerdì sera al campo “Siboni” la prima edizione della partita di calcio che unisce divertimento e solidarietà viene dall’associazione “La Ricerca” con i suoi volontari “PaCe” e, per il mondo del calcio piacentino, dal Pro Piacenza.

Due realtà che operano a strettissimo contatto con i giovani si sono unite sotto l’egida dell’emergenza educativa per proporre a gran voce uno spunto di riflessione sull’importanza di fare rete e di fare sport condividendo impegno, emozioni, gioie e sacrifici.

“Facciamo squadra” ha infatti più significati. Vuole essere un’incitazione al territorio – singoli cittadini, associazioni, realtà educative, istituzioni – nel contrasto ad ogni forma di disagio e uno stimolo alle famiglie perché favoriscano nei figli la passione per lo sport e per il gioco di squadra in particolare che nel confronto e nella sana competizione aiuta a crescere (non solo sul campo ma anche sugli spalti). Ma significa anche fare squadra contro l’individualismo, contro l’emarginazione, contro ogni forma di egoismo, contro i pregiudizi.

Infine, e non ultimo, intende sottolineare l’urgenza di fare fronte comune contro la droga. Continua ad essere un pericolo e, insieme, un dramma come non si stancano di ripetere  le decine e decine di genitori che, con l’aiuto di operatori volontari, affiancano i figli nei percorsi di recupero presso le strutture de “La Ricerca” che da quasi quarant’anni è attiva nella lotta ad ogni forma di dipendenza.

In campo per l’ccasione sono tornati nomi indimenticabili per gli sportivi piacentini, legati alla grande epopea del Piacenza in serie A: Settimio Lucci, Gianpietro Piovani, Antonio De Vitis, Stefano Maccoppi, Daniele Moretti. Per la cronaca è stata proprio la formazione delle “vecchie glorie” ad aggiudicarsi la contesa con il punteggio di 5-1.

La serata tra divertimento e solidarietà è stata resa possibile dalla collaborazione di Bft Burzoni, Lega Nazionale Dilettanti, Associazione Italiana Arbitri, Associazione William Bottigelli e grazie alo sostegno di  Maini Vending, Proloco di Vigolzone, La pizza +1.  

Il ricavato dell’ingresso, ad offerta, sarà devoluto a sostegno di progetti educativi della onlus piacentina.

Le foto sono tratte dal profilo Facebook del Pro Piacenza

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.