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Il MeetUp: “Quanto ha incassato la ‘pizzata’ a 5 Stelle? Chi paga il point?”

"A chi appartiene il locale, a chi sono intestate le utenze, chi ne sostiene l'affitto e come verrà mantenuto nel tempo. Se come afferma e' solo un portavoce interessato a perseguire il bene comune, perché non risponde alle svariate domande sottoposte dagli Amici di Beppe Grillo che, in qualità di cittadini, vorrebbero verità, trasparenza e coerenza?"

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Intervengono nuovamente i rappresentanti del MeetUp di Piacenza sulle elezioni comunali. I “dissidenti” rispetto alla lista del Movimento 5 Stelle a sostegno del candidato Andrea Pugni chiedono conto dell’incasso della ‘pizzata’ dei giorni scorsi e della gestione del Point di via Alberoni con una nota che pubblichiamo.

“Non basta l’immagine per essere un penta stellato”

Giovane, laureato e di bell’aspetto, cosi ci viene presentato il candidato sindaco cinque stelle dalla stampa, dal web e dalle tv locali e non.

Il 5 maggio leggiamo che Pugni afferma di voler mandare a casa chi ha governato per vent’anni, ma contemporaneamente non solo non disdegna di farsi immortalare con Rizzi, Rabuffi e Barbieri nelle iniziative elettorali, tra pulizie di parchi, foto di gruppo e presentazioni ufficiali nelle sedi sindacali, ma ne apprezza pubblicamente la leadership! Forse non sa che il movimento, intende scardinare il sistema politico che opprime il paese da troppo tempo e cerca di farlo opponendosi quotidianamente e contrastando con coraggio e determinazione la classe politica attuale.

Che Pugni lo faccia per ridurre le spese in campagna elettorale? Crede forse di poterli mandare a casa con una stretta di mano oppure una bella pacca sulla spalla? Il movimento si sa, non riceve alcun finanziamento pubblico. Il sei maggio e’ stata infatti organizzata una pizzata per raccogliere fondi proprio in funzione della campagna elettorale. I cittadini che hanno partecipato e contribuito a sostenerlo hanno il diritto, per il fondamentale principio cinque stelle della trasparenza, a conoscere la cifra totale raccolta durante la serata, oltre a come si deciderà di utilizzarla.

Il supporto dei consiglieri uscenti che, vogliamo ricordare ancora una volta, sono gli artefici della divisione del movimento a Piacenza, ha predisposto, con largo anticipo, anche l’apertura di un Point in via Alberoni, una sorta di segreteria di partito, della quale i cittadini non conoscono nulla. Non avendo fondi ed essendo un movimento che si relaziona con i cittadini principalmente tramite la rete e le piazze, chiediamo di rendere pubblica la storia dell’info Point.

A chi appartiene il locale, a chi sono intestate le utenze, chi ne sostiene l’affitto e come verrà mantenuto nel tempo. Se come afferma e’ solo un portavoce interessato a perseguire il bene comune, perché non risponde alle svariate domande sottoposte dagli Amici di Beppe Grillo che, in qualità di cittadini, vorrebbero verità, trasparenza e coerenza?

A proposito di coerenza, anche se delusi, non siamo troppo stupiti di fronte ai quattro candidati della lista Mannina, da noi sostenuta, che hanno accettato la chiamata di Pugni. Probabilmente, anche se avevano tutti sottoscritto il documento etico ed avevano scelto il nostro percorso dopo la divisione annunciata dalla consigliera Quagliaroli, erano evidentemente più interessati alla poltrona che ad un percorso cinque stelle e qualora riuscissero ad arrivarci, non dovranno decurtarsi nemmeno lo stipendio.

Parlare di democrazia diretta, uno dei punti cardine del movimento cinque stelle, dopo che in cinque anni non e’ stato fatto nulla a Piacenza in tal senso, risuona tristemente come un semplice slogan elettorale. Il coinvolgimento e la partecipazione cittadina rappresentano un percorso impegnativo che, se viene svolto durante l’intero mandato amministrativo, possono concretamente cambiare il sistema, anche a Piacenza.

Purtroppo nei cinque anni in cui abbiamo avuto tre consiglieri in comune, nulla si e’ fatto in tale direzione. Ecco perché siamo convinti che non basterà un mese di campagna d’ascolto e di comparsate video, per concretizzare un percorso partecipativo autentico all’interno della gestione amministrativa.

MeetUp Amici di Beppe Grillo di Piacenza

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