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Lega Pro, il punto. Suicidio Alessandria, ultima giornata al cardiopalma

A novanta minuti dal termine solo Pontedera e Pistoiese non hanno più nulla di chiedere alla stagione essendo già matematicamente salve

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Trentasettesima giornata di Lega Pro che ancora non permette di emettere verdetti definitivi sia in vetta che in coda; situazione anomala se paragonata agli altri gironi, dove sia per la promozione che per la retrocessione diretta il campo ha già sentenziato il ritorno nei dilettanti di Ancona e Taranto, mentre Venezia e Foggia sono da tempo promosse in serie B.

A novanta minuti dal termine solo Pontedera e Pistoiese non hanno più nulla di chiedere alla stagione essendo già matematicamente salve; tutte le altre 18 squadre devono fare punti per migliorare o mantenere la propria posizione.

In vetta è appassionante lo scontro tra Cremonese ed Alessandria, con i lombardi che vengono agganciati dai piemontesi ma rimangono con un piede in serie B grazie al vantaggio negli scontri diretti. Per il terzo posto è volata tra Livorno ed Arezzo: labronici avanti di una lunghezza, ma gli aretini in vantaggio in caso di arrivo a pari merito.

Giana Erminio, Piacenza e Como si contendono il quinto e sesto posto (utili per giocare in casa il primo turno dei play-off): i lombardi sono in caduta mentre i lariani viaggiano in grande rimonta nei confronti dei piacentini. La Giana deve vincere assolutamente contro la Lucchese per non rischiare di perdere a propria posizione in classifica.

Certa di partecipare ai play-off la Viterbese che tuttavia deve fare punti nella trasferta di Como per non rischiare il sorpasso ad opera di Pro Piacenza e Lucchese e terminare al decimo posto; appassionante il testa a testa proprio tra Renate, Pro Piacenza e Lucchese per gli ultimi posti play-off. I brianzoli devono vincere in casa del Tuttocuoio per non vedersi estromettere clamorosamente dalla post-season.

In coda, quasi salvo il Siena, è corsa tra Olbia, Prato, Carrarese e Tuttocuoio per un posto nella salvezza diretta; Racing e Lupa si contenderanno sino all’ultimo il penultimo posto con i primi in svantaggio di due punti ma con il favore degli scontri diretti in caso di pari punti. In caso di ulteriore incremento nel distacco tra penultima e quintultima (attualmente di 7 punti) vi è lo scenario della mancata disputa del play-out.

Sono 11 le reti complessivamente realizzate con 12 marcature delle squadre di casa che sono valse le affermazioni di Lucchese, Prato, Livorno, Olbia e Pro Piacenza, e 7 di quelle in trasferta con la sola vittoria del Como in casa del Renate.

LE PARTITE – Spreca l’occasione della vita l’Alessandria a Tivoli, all’Olindo Galli il rigore iniziale di Evacuo non permette ai grigi di portare a casa i tre punti che avrebbero significato la promozione in Serie B; il pareggio di Gigli e la traversa nel finale di Celjak infrangono con tutta probabilità le speranze dei piemontesi, mentre i romani rimangono in corsa per i play-out.

Nulla di fatto tra Viterbese ed Arezzo, che si spartiscono la posta in palio: i laziali si qualificano per i playoff, mentre i toscani provvisoriamente perdono il terzo gradino della classifica a vantaggio del Livorno.

La doppietta di Fanucchi stende la Carrarese e permette alla Lucchese di ottenere la decima vittoria al “Porta Elisa” e di avvicinarsi al nono posto, per i marmiferi è una sconfitta pesante ma che non pregiudica la speranze di salvezza diretta, distante ancora un punto; quarta vittoria consecutiva per il Como che vince a Meda grazie a Chinellato e De Leidi e si avvicina  alla coppia Giana – Piacenza il lotta per il quinto e sesto posto: per la squadra di Foschi è il terzo stop consecutivo che costa il decimo posto e l’obbligo di vincere con il Tuttocuoio per continuare la stagione.

Spreca il primo match-point la Cremonese a Livorno. Grigiorossi trafitti in apertura di ripresa da Maritato dopo aver sprecato un rigore con Maiorino, labronici che ottengono l’ottavo risultato utile consecutivo e salgono al terzo posto in classifica. Cremonese che resta in vetta grazie al vantaggio degli scontri diretti.

Impresa del Prato che supera la Giana Erminio grazie alla rete di Marzorati e, grazie alle sconfitte di Carrarese e Tuttocuoio, raggiunge la virtuale salvezza in virtù del vantaggio negli scontri diretti con l’Olbia; per la Giana è il terzo stop consecutivo che fa vacillare la quinta piazza.

Salvezza aritmetica per il Pontedera che ottiene il punto necessario contro il Piacenza: al vantaggio di testa di Dossena risponde nella ripresa il mancino di Kabashi per un pareggio che mette in sicurezza i granata e rimanda i biancorossi all’ultima giornata per la difesa del sesto posto.

Inutile pareggio interno per la Racing Roma che avanti 2-1 sulla Pistoiese (Bellazzini per i toscani, De Sousa ed autorete di Fissore per i laziali) si fa raggiungere a 9’ dal termine dall’arancione Colombo. Per i padroni di casa un punto che tiene in vita le speranze di salvezza, mentre i pistoiesi raggiungono l’aritmetica permanenza in Lega Pro.

Secondo successo per l’Olbia che grazie ad Ogunseye batte il Siena e continua la rimonta in classifica, per i bianconeri è la diciannovesima sconfitta stagionale che comunque non pregiudica la posizione in classifica. I sardi, all’ottava vittoria al Nespoli, tornano a sperare nella salvezza diretta.

Nei guai invece il Tuttocuoio che non fa punti a Piacenza e vede avvicinarsi il play-out: il Pro entra in zona play-off grazie alle reti di Bazzoffia e Rossini, per i neroverdi il provvisorio pareggio di Provenzano, inutile l’assalto finale dei ragazzi di Fiasconi che dovranno battere il Renate per sperare di evitare la coda-spareggi.

MARCATORI – Praticamente tutto invariato nella classifica dei bomber di stagione. In vetta la coppia Riccardo Bocalon e Pablo Gonzalez dell’Alessandria con 19 reti, segue Salvatore Bruno della Giana Erminio con 17; a 16 Claudio De Sousa della Racing Roma raggiunge Davide Moscardelli dell’Arezzo ed Andrea Brighenti della Cremonese, Alessandro Marotta del Siena rimane a 14 mentre a 13 vi sono Claudio Santini del Pontedera, Massimiliano Pesenti del Pro Piacenza e Samuele Neglia della Viterbese. Da notare che solo De Sousa e Chinellato del Como ( a quota 11) hanno segnato nell’ultima giornata tra i principali attaccanti.

SPETTATORI – Record di giornata per l’Armando Picchi di Livorno, dove alla vittoria di misura dei padroni di casa sulla Cremonese hanno assistito 4835 spettatori, seguito dal derby di Lucca tra Lucchese e Carrarese con 2480 presenze al “Porta Elisa”.

Minor pubblico per il pareggio tra Racing Roma e Pistoiese con 250 spettatori al Casal Del Marmo e per Lupa Roma- Alessandria con 400 persone all’Olindo Galli di Tivoli. Per Pontedera – Piacenza 486 spettatori all’Ettore Mannucci, mentre per Pro Piacenza – Tuttocuoio solo 250 presenze al Leonardo Garilli.

PROSSIMO TURNO – Diciannovesimo ed ultimo turno di campionato, decisivo per emettere tutti i verdetti. Praticamente tutti gli incontri rivestono importanza per i vari obiettivi: il Livorno (3) va in casa della Pistoiese (12) che non ha più obiettivi di classifica, la Giana Erminio (5) ospita la Lucchese (9) in uno dei match fondamentali per la corsa al quinto e posto, la Carrarese (17) riceve la Lupa Roma (19) la quale deve fare almeno un punto per non rischiare la retrocessione diretta. L’Arezzo (4) se la vedrà con l’Olbia (15) per cercare di superare il Livorno in classifica.

L’Alessandria (2) ha l’obbligo dei tre punti contro il già salvo Pontedera (13) in attesa di ricevere buone novelle da Cremona, dove nel testa-coda la Cremonese (1), vincendo contro il Racing (20), centrerebbe la promozione in serie B mentre i laziali hanno le residue speranze di proseguire la stagione solo vincendo.

Altro incontro fondamentale come crocevia di stagione quello tra Piacenza (6) e Prato (16) con i biancorossi che vincendo si terrebbero dietro il Como e potrebbero sperare nel sorpasso sulla Giana, mentre gli ospiti con i tre punti sarebbero salvi.

Il Pro Piacenza (10) va a Siena (14) contro una squadra a cui manca un punto per la matematica salvezza: con una vittoria i rossoneri potrebbero addirittura scavalcare la Viterbese.

Il Tuttocuoio (18) riceve il Renate (11) con l’unico risultato utile la vittoria per sperare nella salvezza o quantomeno per migliorare la sua griglia, mentre gli ospiti devono vincere anche loro per sperare nei play-off.

Infine Como (7)-Viterbese(8), con i padroni di casa che puntano al sesto posto del Piacenza mentre i laziali devono evitare di farsi risucchiare verso la nona-decima piazza.

Giancarlo Tagliaferri

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