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Maltrattamenti al nido, educatrici scarcerate. Obbligo di firma 

Entrambi gli interrogatori di garanzia si sono tenuti alle Novate, nella mattinata di lunedì 29 maggio: le due donne si sono avvalse della facoltà di non rispondere

Maltrattamenti al nido, escono dal carcere le due operatrici. 

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Piacenza, Giuseppe Bersani, oggi ha convalidato l’arresto delle due educatrici, di 30 e 53 anni, finite in carcere dopo l’intervento dei carabinieri di giovedì 25 maggio, con l’accusa di maltrattamenti.

Entrambi gli interrogatori di garanzia si sono tenuti alle Novate, nella mattinata di lunedì 29 maggio. Per entrambe il gip ha disposto l’obbligo di firma giornaliero, provvedimento che comporta per il soggetto l’obbligo di presentarsi periodicamente presso un determinato ufficio della polizia giudiziaria.

La 53enne, come spiegato dal suo legale Luigi Alibrandi, per il momento si è avvalsa della facoltà di non rispondere, “perchè molto provata fisicamente e mentalmente dall’accaduto”. 

Anche la 30enne si è avvalsa della facoltà di non rispondere. “Dobbiamo ancora stabilire la nostra condotta difensiva – ha spiegato il suo legale Monica Magnelli – anche perchè abbiamo avuto accesso integrale agli atti soltanto oggi”. 

“Dobbiamo vagliare con attenzione tutto il materiale, anche perchè da una prima valutazione sembrerebbe che alla mia assistita siano stati contestati episodi in orari in cui non si trovava al lavoro”.

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