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Nuovo laboratorio di immunogenetica, Venturi “Eccellenza regionale” VIDEO foto

L’attività principale è quella di definire l’assetto immunogenetico di un paziente e del suo donatore, per identificare una compatibilità per il trapianto di midollo osseo

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E’ stata inaugurata la nuova sede del laboratorio di Immunogenetica dell’ospedale di Piacenza alla presenza del Sottosegretario all’Economia Paola De Micheli, l’assessore regionale alle politiche per la salute Sergio Venturi.

L’inaugurazione – “Preferisco la quotidianità agli annunci, e questa è una bellissima occasione per dimostrarlo perché questa quotidianità deriva dal fatto che ci sono persone in grado di crescere con il lavoro che hanno fatto – dice l’assessore regionale alla sanità, Sergio Venturi -. Piacenza in quersto settore ha molto da dire, e supporta anche altri territori vicini. Si può candidare ad essere un hub per questo tipo di attività, rispetto a province limitrofe come Reggio Emilia ma anche Bologna per alcuni tipi di indagine. E’ un peccato che vicende come quelle di Parma rischino di macchiare il lavoro che tanti fanno con impegno e professionalità”.

“Grazie a Piacenza anche per il lavoro svolto sui vaccini, l’obbligo dovrebbe essere esteso, a livello nazionale, su tutto la scuola dell’obbligo. Non inficia il diritto allo studio, come sostiene qualcuno. Il diritto alla salute è il presupposto per esercitare tutti gli altri diritti”. 

All’inagurazione erano presenti il direttore generale Luca BaldinoAgostino Rossi, direttore del servizio di Immunoematologia e Medicina trasfusionale, Daniele Vallisa, direttore dell’unità operativa di Ematologia, Angela Rossi, responsabile del laboratorio di Immunogenetica, l’assessore al Nuovo Welfare Stefano Cugini e il sottosegretario all’Economia Paola De Micheli.

“Il laboratorio di immunogenetica svolge un ruolo fondamentale – sottolinea Baldino – per quanto riguarda il trapianto di midollo osseo, con un investimento importante di 400mila euro. Il nostro laboratorio – sottolinea – è una eccellenza, tra i primi della Regione Emilia Romagna”.

“L’attività è incominciata nel 1991, su impulso di Admo – continua il dottor Agostino Rossi –  nell’arco degli anni il laboratorio è stato oggetto di cambiamenti fondamentali, sotto il profilo delle attrezzature e delle competenze scientifiche e professionali della nostra équipe, con l’accreditamento ottenuto a livello regionale per le attività che svolge”.

“Con il nostro laboratorio – sottolinea la responsabile Angela Rossi – lavoriamo anche per un’utenza fuori provincia. Grazie Admo, grazie Apl, Avis e altre associazioni come gli Alpini e Tramballando che collaborano con noi sostenendoci con varie iniziative. Tutto il gruppo prenderà questa inaugurazione non come  punto di arrivo ma come punto di partenza,ci perché ci permetterà di realizzare molti progetti.

“Questo è un esempio – aggiunge Daniele Vallisa – di come la sinergia di vari servizi sanitari riesca a ottenere delle risposte a livello qualitativo, come richiede la montante complessità della medicina. Abbiamo a poca distanza dalla nostra città, centri di eccellenza, ed è importante poter rispondere qui a Piacenza con servizi all’altezza messi a disposizione dei cittadini”.

“E’ una giornata di festa – afferma l’assessore al Nuovo Welfare Stefano Cugini – perché il laboratorio di Immunogentica ha finalmente a disposizione locali più adeguati a svolgere la su aattività. Dimostrazione questa di come solo il confronto con i professionisti può farci capire quali siano le loro reali esigenze, e di quanto sia necessario investire in nuove strutture come il nuovo ospedale”.

“Per me è un onore essere qui, ed è strordinario vedere come Piacenza sia ad alti livelli all’interno del sistema emiliano romagnolo della sanità, che è un’eccellenza – osserva Paola De Micheli -. Questa esperienza nasce da un investimento sulle persone”. 

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IL LABORATORIO – Il laboratorio di Immunogenetica dell’ospedale di Piacenza nasce nel 1991 su iniziativa del dottor Agostino Rossi, oggi direttore del dipartimento di Patologia clinica, per la tipizzazione dei donatori di midollo osseo. L’obiettivo era quello di istituire un registro donatori anche a Piacenza. Da allora il servizio ha incrementato l’attività non solo per i donatori, tanto che oggi a esegue tutte le indagini genetiche finalizzate allo studio del sistema immunitario.

L’attività principale è quella di definire l’assetto immunogenetico di un paziente e del suo donatore, per identificare una compatibilità per il trapianto di midollo osseo, oltre a eseguire gli esami in biologia molecolare, sia per l’identificazione delle mutazioni delle leucemie acute all’esordio, sia per monitorare i pazienti dopo il trapianto di midollo osseo.

A integrazione di questo ambito specialistico, il laboratorio si dedica a tutte le indagini molecolari volte ad individuare le predisposizioni genetiche nei pazienti con sospette patologie autoimmuni e volte alla genotipizzazione dei gruppi sanguigni, nonché alla ricerca delle mutazioni per emocromatosi ereditaria.

Il personale in forza al laboratorio è costituito da un gruppo di biologi, guidati dalla responsabile Angela Rossi.

Dal 2010 il laboratorio svolge l’intera attività secondo le regole dettate dagli standard di accreditamento dell’European Federation for Immunogenetics, che garantisce la qualità dell’attività laboratoristica e la formazione professionale di tutto il personale che vi lavora.

Il laboratorio di Immunogenetica è sede del registro dei donatori di midollo osseo di Piacenza e vede all’attivo più di 6000 donatori che gestisce per i richiami alla tipizzazione e per la donazione. Attualmente sono 40 i donatori effettivi di Piacenza che hanno donato il midollo osseo a pazienti italiani (26) e a pazienti esteri (14).

Sempre nel laboratorio è presente, dal 2013, il registro per l’attivazione diretta della ricerca donatori per pazienti afferenti al Centro trapianto midollo osseo di Piacenza candidati al trapianto (unico in regione oltre a Bologna); a oggi sono state attivate le ricerche di 45 pazienti con un tempo di attesa medio di 40 giorni, tempistiche ampiamente sotto i tempi di attesa previsti dalle linee guida internazionali.

Dal 2015 è stata istituita l’unità operativa semplice che ha annesso al laboratorio di Immunogenetica, il laboratorio di Manipolazione cellule staminali emopoietiche, inaugurato nel 2014. Il personale del laboratorio svolge pertanto anche l’attività di preparazione delle cellule staminali emopoietiche per il trapianto di midollo osseo sia autologo sia allogenico.

Nel 2015 il laboratorio ottenuto l’accreditamento allo svolgimento delle attività di manipolazione cellulare da parte di Jacie, l’ente europeo che sovraintende e regola l’attività clinica trapiantologica in ambito ematologico assieme al reparto di Ematologia diretto dal Daniele Vallisa.

Il laboratorio collabora con le associazioni ADMO (Associazione Donatori di Midollo Osseo) e APL (Associazione Piacentina per lo studio e la cura delle Leucemie e altre malattie del sangue).

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