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“Piacenza Primogenita” a don Bosini “La battaglia contro la droga non è stata vinta” foto

Con una comprensibile emozione don Giorgio Bosini ha ricevuto l’attestato di civica benemerenza “Piacenza Primogenita” nell’auditorium Sant’Ilario. 

“Negli anni Ottanta la droga era un mostro sconosciuto, noi l’abbiamo affrontato con un entusiasmo che sopperiva la conoscenza. Alle istituzioni chiedo di recuperare l’entusiasmo di allora, perché il problema c’è ancora”. 

Con una comprensibile emozione don Giorgio Bosini ha ricevuto l’attestato di civica benemerenza “Piacenza Primogenita” nell’auditorium Sant’Ilario. 

Nell’anniversario del Plebiscito che sancì, il 10 maggio 1848, l’annessione di Piacenza al nascente Regno d’Italia, il sindaco Paolo Dosi ha consegnato al fondatore e presidente della Onlus La Ricerca il riconoscimento, istituito nel 2014 e attribuito, nelle tre precedenti edizioni, alla professoressa Anna Braghieri, all’associazione Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo e alla sezione di Piacenza dell’Associazione nazionale Alpini.

“Siamo fortunati – ha detto il sindaco Paolo Dosi – La Ricerca è una realtà di solidarietà vera e condivisa, auguro a tutti noi di poter far propria questa testimonianza”. 

“Vi ringrazio per questo premio che mi avete voluto consegnare, lo condivido insieme ai tanti operatori e volontari che hanno accompagnato in questi anni – ha detto don Bosini -. Negli anni Ottanta la droga era un mostro sconosciuto, noi l’abbiamo affrontato con un entusiasmo che sopperiva la conoscenza“.

“Fu il vescovo Enrico Manfredini a chiedermi di mettermi alla prova, mi lanciò in acqua senza che sapessi nuotare. Mi ricordo la riunione in prefettura che sancì l’inizio della nostra avventura, grazie al sostegno della Banca di Piacenza, della Cassa di Risparmio e di Confindustria. Alle istituzioni chiedo di recuperare l’entusiasmo di allora, perché il problema c’è ancora“. 

La parola è poi passata a Tiziana Pisati, addetta stampa de La Ricerca, e a Gabriella Cagnani che fu, insieme al marito Benito Castellani, tra i primissimi volontari dell’associazione. 

“Un’esperienza che ci ha fatto capire – ha detto Gabriella Cagnani – come sia possibile rinascere attraverso la sofferenza. Nessuno vive per se stesso“. 

Nel pomeriggio, dalle ore 15, è partita da S. Maria di Campagna la passeggiata musicale “Musica per le vie del Risorgimento”. Protagonisti i cori delle scuole De Gasperi, “Arcobaleno” della scuola Alberoni, Nicolini, Calvino, Casa del Fanciullo e Vittorino da Feltre, con le orchestre della Scuola Media Calvino, la Piccola Orchestra Caduti sul Lavoro e l’Orchestra di fiati del Conservatorio Nicolini.

Venerdì 12 maggio si terrà invece in serata, alle ore 21 a Palazzo Farnese, il concerto del coro del Liceo Respighi e della Banda Ponchielli.

Le iniziative si concluderanno domenica 14 maggio alle 17 presso la Sala dei Teatini, in via Scalabrini 9, con il concerto “Piacenza Primogenita d’Italia” per la rassegna “Ricorrenze in musica”.

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