Travo, inaugurato lo scaffale della resistenza e antifascismo

La scelta di donare questi volumi, hanno detto i rappresentanti dell’Anpi è dettata dalla volontà di contribuire concretamente alle possibilità di avvicinarsi e studiare la storia della Resistenza nazionale e piacentina in particolare

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Sabato 27 maggio, in occasione della Giornata Antifascista promossa dall’Anpi su tutto il territorio nazionale, si è svolta l’inaugurazione dello Scaffale della Resistenza e dell’Antifascismo donato dalla sezione Anpi di Travo (Piacenza) alla biblioteca comunale “Pietro Agnelli”.

All’inaugurazione erano presenti Roberta Valla consigliera comunale con delega alla Cultura ed al Turismo, la volontaria della biblioteca professoressa Gigliola Solenghi, Ermanno Bongiorni ed Ernesto Filippi dell’Anpi di Travo.

La scelta di donare questi volumi, hanno detto i rappresentanti dell’Anpi è dettata dalla volontà di contribuire concretamente alle possibilità di avvicinarsi e studiare la storia della Resistenza nazionale e piacentina in particolare, e di mantenere alta l’attenzione sui valori dell’Antifascismo come elemento fondante della nostra Costituzione e della società civile, in un periodo storico in cui sembra farsi sempre più forte il rischio di smarrire o sottovalutare l’importanza che il movimento di Liberazione ha avuto nell’edificare la società democratica in cui viviamo oggi.

Riconosciamo inoltre l’importanza della Biblioteca Comunale come spazio di accesso al sapere a vantaggio di tutti, per questo riteniamo importante sostenerla nella sua attività.

Roberta Valla, nell’accogliere a nome dell’amministrazione comunale la donazione, ha sottolineato “l’importanza del ruolo che la biblioteca comunale, quale presidio di cultura all’interno della comunità, può svolgere nel facilitare, soprattutto alle giovani generazioni, la diffusione della storia e dei valori della lotta di Liberazione.

A maggior ragione oggi che, purtroppo, i testimoni diretti ci stanno lasciando, diventano fondamentali i libri che ne raccontano la storia per comprenderli e raccoglierne il testimone. E proprio verso i più piccoli si orienteranno le attività che, in collaborazione con le scuole del territorio, la nuova gestione della Biblioteca intende avviare a partire dal prossimo anno scolastico”.

Fra i libri che compongono lo scaffale trovano posto volumi sulla storia della resistenza piacentina come “Figli di Nessuno” di Giuseppe Prati” e “Il distaccamento autonomo di Monteventano” di Ettore Carrà, testimonianze come “Nella notte ci guidano le stelle” di Angelo del Boca e “Memorie Resistenti” curato da Iara Meloni, testi che analizzano i preoccupanti fenomeni del neofascismo come “Fascisti del terzo millennio. Per un’antropologia di Casa Pound” di Maddalena Cammelli.

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