PiacenzaSera.it -  Notizie in tempo reale, news a Piacenza, cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Rizzi: “Alla minoranza in consiglio delega alla Pertite”

"Rizzi intende affidare sempre a un esponente della minoranza una specifica delega al Parco della Pertite che rappresenta un tema sentito da tutta la cittadinanza in modo trasversale, garantendo così un coinvolgimento pieno e allargato su una partita importante della Piacenza del futuro."

Riceviamo e puubblichiamo la nota stampa del candidato sindaco di Piacenza del centrosinistra, Paolo Rizzi, che propone più reponsabilità alla minoranza in consiglio, con ruoli e deleghe ufficiali. 

La nota stampa – Trasparenza assoluta, innovazione, autonomia e partecipazione. Dove per partecipazione si intende prima di tutto quella dei cittadini ai processi decisionali sulle questioni importanti ma anche quella della minoranza all’interno delle dinamiche di governo della città, con ruoli rilevanti in organi ufficiali secondo una visione inclusiva e di coinvolgimento che vede riconosciuto a tutto il Consiglio comunale, con le sue differenze interne, un ruolo sempre più cruciale.

Sono i principi cardine dell’azione amministrativa secondo Paolo Rizzi, candidato sindaco del centrosinistra. 

Un’azione amministrativa che si tradurrà fin da subito nell’istituzione di una commissione di controllo e garanzia che abbia come presidente un membro dell’opposizione, in modo da diversificare le figure dei controllori e dei controllati, affidando alla minoranza, in chiave di trasparenza, la responsabilità di esercitare una funzione di costante monitoraggio costruttivo. 

Ma non solo, Rizzi intende affidare sempre a un esponente della minoranza una specifica delega al Parco della Pertite che rappresenta un tema sentito da tutta la cittadinanza in modo trasversale, garantendo così un coinvolgimento pieno e allargato su una partita importante della Piacenza del futuro. 

E sempre in tema partecipazione, l’idea è quella di ascoltare e tenere in considerazione in modo strutturato e formale l’opinione dei cittadini su questioni determinanti come i nuovi insediamenti produttivi e logistici e, ad esempio, per andare sul concreto, sul tema della piscina Raffalda che interessa tantissime persone. 

Un’azione di governo, dunque, che rappresenta un nuovo approccio alla vita amministrativa e collettiva e che ha come presupposto una squadra composta da competenze riconosciute, da donne, da giovani. Una squadra nuova con il prevalente contributo di figure senza precedenti incarichi istituzionali. 

L’APPELLO AL VOTO – «Occorre una nuova amministrazione alla guida della nostra comunità cittadina che merita apertura e sviluppo, in un clima di fiducia e non di paura».

E’ un appello al voto quello che Paolo Rizzi, candidato del centrosinistra, rivolge ai piacentini chiamati domenica a scegliere il nuovo sindaco.

«Sulla scheda elettorale troverete due nomi che rappresentano due mondi – dice Rizzi rivolgendosi direttamente agli elettori – Troverete due visioni di valori molto diverse tra loro. Dietro al mio volto c’è una squadra di persone che hanno accettato questa sfida al cambiamento, nel solco della coerenza di quei valori di rispetto, di attenzione ai più deboli, di apprezzamento delle competenze e dell’apporto prezioso che ognuno ha e che costruisce la comunità di cui fa parte».

E ancora: «Dietro al mio volto ci sono i giovani che si rifiutano di ragionare con facili e falsi slogan populisti che illudono la gente predicando l’intolleranza, le false soluzioni drastiche a problemi difficili e complessi che richiedono invece risposte chiare, ma ragionate con la testa e non con la pancia».

Paolo Rizzi, piacentino, professore di economia alla Cattolica, parla del motivo per cui si è messo in gioco: «Ho accettato questo impegno a candidarmi e a presentarmi ai miei concittadini, libero e svincolato da tessere partitiche, dando vita a due liste civiche che hanno ottenuto l’appoggio del Pd, che è l’espressione e la sintesi di due grandi movimenti storici: la sinistra riformista e la grande tradizione cattolico-democratica».

E rivolgendosi ancora ai piacentini: «Vi chiedo di prendere parte attiva a queste elezioni andando a votare, altrimenti lascerete che la nostra città si avventuri in una esperienza amministrativa di destra “dura e pura” che viene rappresentata dall’altro schieramento, dietro al quale c’è una coalizione largamente dominata da forze estreme di destra, populiste e demagogiche».

E conclude: «Decidiamo, invece, uniti, un vero e serio cambiamento, deciso nelle idee, ma moderato e attento alle esigenze di tutti  e senza paure, perché nessuno deve essere abbandonato e lasciato indietro. Domenica occorre andare a votare per una Piacenza aperta al futuro».

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.