Sala: “Con Rizzi il modello Milano di città competitiva e solidale” foto

L'incontro a piazzetta Pescheria davanti a una nutrita schiera di sostenitori del candidato del centrosinistra al ballotatggio di domenica prossima

Il primo cittadino di Milano Beppe Sala a Piacenza per sostenere il candidato sindaco Paolo Rizzi.

L’incontro a piazzetta Pescheria davanti a una nutrita schiera di sostenitori del candidato del centrosinistra al ballottaggio di domenica prossima.

Nella sua presentazione, Paolo Rizzi ha ricordato il “rapporto strategico tra Piacenza e Milano per i legami del pendolarismo e delle università locali, Cattolica e Politecnico, entrambe con le sedi nel capoluogo lombardo”.

“Inoltre tu rappresenti – ha aggiunto Rizzi rivolto a Sala – un’esperienza di valore del centrosinistra con la tua amministrazione di Milano. Ci insegni il legame con l’Europa e noi piacentini ci teniamo ad essere un pezzo dell’area milanese proiettato al di fuori dell’orizzonte nazionale”.

“Anche il recente accordo stabilito coi sindaci – ha affermato Rizzi – sulla gestione dell’emergenza profughi è un modello per noi, fatto – per usare le parole di Sala – con meno politica e più umanità, per una città aperta”.

Il sindaco di Milano ha esordito rammentando che proprio oggi cade il primo anniversario del suo insediamento a Palazzo Marino: “In questi 12 mesi ho cercato di restare quello che sono anche da sindaco al governo di una grande città. Ho stabilito rapporti con i miei colleghi di grandi centri in tutto il mondo e mi sono confrontato con loro, i primi cittadini di Los Angeles, Chicago, Parigi”.

“Noi sindaci abbiamo una grande responsabilità – ha proseguito – per l’idea di politica che portiamo nel mondo di oggi, sconvolto dalle ondate di populismo, per questo dobbiamo essere profondamente politici e al contempo profondamente concreti.

La scelta di campo è fra la nostalgia di un modello di chiusura e di paura, e la volontà di prenderci il rischio di essere aperti verso il mondo, perché ne vale la pena. Perché guardiamo ai prossimi 20 anni e non soltanto ai due che abbiamo davanti.

Il mio slogan è competitività e solidarietà per Milano. Con otto milioni di visitatori, voglio ricordare che abbiamo superato Roma”.

E sul rapporto con la nostra città, Sala ha affermato: “La distanza tra Piacenza e Milano è talmente limitata che si possono fare tante cose insieme, all’interno di una visione del futuro per il vostro territorio che si propone di migliorare l’ambiente e attrarre nuove imprese.

Occorre superare anche il concetto di città metropolitana e prescindere dai confini amministrativi, quando ci sono progetti importanti da condividere”.

“Sono fiero di aver guidato la marcia dell’accoglienza del 20 maggio scorso – ha aggiunto Sala – a Milano così come altrove dobbiamo dimostrare di essere più fermi e più capaci nel porre il tema della sicurezza, perché questo è un tema di sinistra”.

Infine una battuta sulla necessità di migliorare i trasporti tra Milano e Piacenza: “Non posso mettere il cinese che sbarca a Linate in macchina per portarlo da Milano a Piacenza, dobbiamo fare una battaglia insieme per migliorare la mobilità”.

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