Quantcast

Seconda prova, allo scientifico resta lo spauracchio di matematica foto

I commenti raccolti all'uscita del liceo scientifico Respighi e del liceo Colombini

“Diciamo che questa prova poteva servire a dimostrare l’esistenza di Dio. Non abbiamo ricevuto risposta”.

Gli studenti del liceo scientifico Respighi di Piacenza usano l’arma dell’ironia per stemperare la tensione post seconda prova, quella di matematica, la più temuta dai maturandi dell’istituto. 

I ragazzi escono dal liceo di piazzale Genova con il contagocce e si allontanano dopo averci liquidato con una battuta.

Qualcuno di loro, invece, si ferma a parlare con noi. “Questa era, per il nostro liceo, la prova più difficile – dice Luca Tagliafichi -, l’obiettivo che ti puoi dare è quello di raggiungere la sufficienza. Spero di avercela fatta”. 

“La parte relativa ai quesiti era fattibile – commenta Gianmarco Fumi – mentre i problemi erano più difficili. Quello sulla bicicletta con le ruote quadrate? Difficilissimo…”

Passando al liceo Colombini di Piacenza l’atmosfera diventa più rilassata. I primi ad uscire sono i ragazzi dell’indirizzo scienze umane, dopo aver concluso la prova di diritto e economia politica.

“L’argomento proposto era la disoccupazione, un tema che si poteva in realtà affrontare anche se ci sono stati dati pochi documenti per svolgerla – dice Leonardo Pollutri -. Questo non ti aiuta, anche se l’argomento in sè era così vasto dall’averlo reso fattibile”. 

“Avevo già affrontato l’argomento della disocuppazione durante il tema ieri, quindi ho ripreso il discorso – spiega Luca Rodinghi -. Sia ieri che oggi è andata bene, pensavo peggio. Adesso mi preparo per la terza prova e poi per l’orale che sosterrò il 5 luglio, così avrò il tempo per poter ripassare”. 

Chiara Groppi invece dovrà sedersi davanti alla commissione dell’orale il 29 giugno. “Avrei preferito aspettare un po’ – racconta -. Le prime due prove invece per il momento sono state superate senza problemi. “Ieri ho deciso di svolgere l’analisi del testo della poesia di Caproni. Era di facile comprensione”. 

“E’ vero, il tema della disoccupazione è stato affrontato diverse volte durante l’anno, ma l’aver accompagnato questa traccia con pochi documenti da analizzare ha reso la cosa più difficile – dice Simone Losi -. Ora mi aspettano la terza prova e l’orale, che dovrò sostenere il primo giorno. Quindi niente pausa, non potrò più uscire di casa fino a quando non avrò finito…” 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.