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Beve un caffè sul Corso, ma è ai domiciliari per droga. Arrestato 

La tentazione di gustarsi un espresso al bar è costata ad un 43enne tunisino l'arresto per evasione e una nottata nella camera di sicurezza del comando provinciale dell'Arma, in attesa del processo per direttissima.

Beve un caffè in Corso Vittorio Emanuele a Piacenza, ma è ai domiciliari per stupefacenti.

La tentazione di gustarsi un espresso al bar è costata ad un 43enne tunisino l’arresto per evasione e una nottata nella camera di sicurezza del comando provinciale dell’Arma, in attesa del processo per direttissima.

A sorprenderlo sono stati i militari della stazione di Piacenza principale che nel pomeriggio di ieri stavano facendo un controllo in un bar del Corso; la loro presenza ha visibilmente innervosito un avventore, che ha cercato di defilarsi senza dare nell’occhio, senza però riuscirci.

I carabinieri lo avevano infatti riconosciuto come soggetto posto agli arresti domiciliari in seguito ad un’operazione condotta dalla stazione di Rivergaro nei mesi scorsi.

Lo straniero, il cui domicilio era a pochi metri di distanza dal bar, ha fornito le proprie generalità e poi è stato accompagnato in caserma, arrestato, e oggi comparirà davanti al giudice.

 

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