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Da Nibbiano alla Lunigiana lungo la Via degli Abati a cavallo

Anche quest’anno ci prepariamo a ripercorrere la Via degli Abati, percorso suggestivo e panoramico che ogni anno vede la propria popolarità crescere in modo esponenziale

I Cavalieri delle Terre di San Colombano a cavallo sulla via degli Abati – La nota stampa

Anche quest’anno ci prepariamo a ripercorrere la Via degli Abati, percorso suggestivo e panoramico che ogni anno vede la propria popolarità crescere in modo esponenziale.

I pellegrini che la percorrono a piedi ed in Mtb sono tantissimi e lentamente crescono anche i turisti a cavallo. Noi, Cavalieri delle Terre di San Colombano, che per primi l’abbiamo tracciata e percorsa siamo il gruppo che oggi la conosce meglio.

Ogni anno le tappe vengono riviste e adattate alle mutate condizioni sentieristiche, solo i neofiti e gli incompetenti lasciano al caso valutazioni cruciali quali pendenze, composizione del sentiero, presenza di asfalto.

Percorrere itinerari a cavallo è molto più impegnativo nella pianificazione che in ogni altro metodo, la guida deve pensare ai cavalli, alle loro condizioni fisiche, ai pericoli oggettivi e a quelli ipotetici, pianificare al meglio riduce l’incidenza del rischio…. ed a cavallo limitare i rischi è fondamentale.

La partenza è prevista il 5 agosto da Nibbiano in Val Tidone, prima tappa doverosa a Bobbio (paese che ospita lo storico Luigi Magistretti, divulgatore della Via degli Abati) dove ci aspetta un incontro con il sindaco Roberto Pasquali, attento alla promozione del territorio in tutte le sue forme.

Saremo a Mareto in Val Nure la sera successiva e Lunedi 7 pernotteremo poco distante da Groppallo, pronti per entrare in territorio Parmense il giorno successivo. Infatti Martedi 8 agosto accompagneremo i cavalieri a visitare il castello di Bardi, luogo simbolo della Via. La tappa di Mercoledi 9 si concluderà sulle colline di Borgotaro altro suggestivo luogo dell’appenino, sede dell’associazione che cura la via degli Abati e del suo collaborativo presidente Luciano Allegri.

Giovedi 10 saliremo verso i passi più alti per scorgere in lontananza la Lunigiana, l’antico borgo di Osacca ci accoglierà con la consueta cortesia e disponibilità.

L’aria di mare si comincia a sentire e Pontremoli è in vista, Venerdi 11 ultima tappa ed arrivo sotto il misterioso e affascinante ponte della Cresa, accolti come sempre dall’assessore Clara Cavellini entusiasta amministratrice locale, nostra amica e punto di riferimento organizzativo.

Il meritato riposo di cavalli e cavalieri nelle fresche mura del convento dei Cappuccini sarà la giusta chiusura di un percorso lento e meditativo, quale è il turismo a cavallo. Vorremmo con questa anteprima stimolare le testate locali e specialistiche ad occuparsi di questo viaggio, rendendo cosi un servizio alle migliaia di appassionati che meritano di conoscere questa, vorremmo essere di stimolo a tutti quelli che vorranno organizzarsi per percorrerla, tutta o a tratti.

Ci preme inoltre tenere informati quelle associazioni che si occupano di promozione del territorio, in quanto il nostro obbiettivo è di divulgare in maniera professionale il turismo equestre nei territori dell’Appennino Piacentino e Parmense attività nella quale contiamo un esperienza che vorremmo mettere al servizio di tutti.

Per contatti e informazioni
Daniele Capacchione Ufficio stampa CTSC
Cell. 349 4923140 Mail. danielecapacchione@gmail.com

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