Gabbani conquista il pubblico di Piacenza. Omaggio a Jannacci e Celentano FOTO foto

Francesco Gabbani piace proprio a tutti, facciamocene una ragione. E' stato proprio lui, il vincitore del Festival della Canzone Italiana di Sanremo con “Occidentali’s Karma”, a chiudere il Summer Fest a Grazzano Visconti (Piacenza). 

Più informazioni su

Francesco Gabbani piace proprio a tutti, facciamocene una ragione. Ieri, domenica 23 luglio, è stato proprio lui, il vincitore del Festival della Canzone Italiana di Sanremo con “Occidentali’s Karma”, a chiudere il Summer Fest a Grazzano Visconti (Piacenza). 

Corte Vecchia gremita quindi. Un pubblico trasversale ha applaudito il carismatico cantante toscano: dai nonni ai nipoti hanno cantato le canzoni del loro eroe pop. Non mancavano le bandane alle teste ed i telefoni alzati per immortalare l’atteso evento con uno scatto o un video. E neppure i cori “Gabbani, Gabbani mon amour” sulle note di “Susanna” di Adriano Celentano (artista, per il quale Gabbani firmò, nelle vesti di autore, il brano “Il Bambino Col Fucile” contenuto nel suo ultimo album). 

“Tutti voi che siete venuti qui stasera date un senso a quello che faccio – ha spiegato Gabbani al suo pubblico – Mi state facendo coltivare un sogno ad occhi aperti”. Poi ha passato in rassegna i suoi vecchi e nuovi successi. 

Ha aperto il concerto con “Magellano”, canzone che dà il titolo al terzo disco, uscito il 28 aprile ed entrato direttamente al primo posto della classifica di vendite e certificato disco d’oro. Poi la radiofonica “Tra le granite e le granate” e l’immancabile “Occidentali’s Karma” (singolo quattro volte platino con oltre 200mila copie vendute). Ancora: “A moment of silence” che racconta la frenesia di questi tempi, di come sarebbe meglio fermarsi un po’ e riflettere; poi “Spogliami” e “La mia versione dei ricordi”. 

Gabbani, oltre a presentare le canzoni del nuovo disco, ha fatto incursione nei lavori precedenti (“Immenso” e “I dischi non si suonano” da “Greitist Iz”; “Software”, “Eternamente ora”, “Amen” e “Il vento si alzerà” da “Eternamente ora”). Ha dato spazio alle emozioni dedicando una poesia al suo pubblico, ad ha omaggiato artisti per lui importanti come Enzo Jannacci (interpretando “Vengo anch’io no tu no”) ed Adriano Celentano (con “Susanna”). Lasciando, così, al suo pubblico il ricordo di una serata d’estate che difficilmente dimenticherà.

Giovanna Ravazzola 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.