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La rete “perde” l’11,7 % di acqua. Ma Piacenza è fra le città che sprecano meno

Quanta acqua si perde ogni giorno nei nostri acquedotti? Il calcolo lo ha fatto "Il Sole 24 Ore" costruendo la mappa (vedi all'interno) delle perdite idriche reale nei capoluoghi di provincia

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Acqua bene sempre più prezioso.

In questa stagione di siccità e di penuria idrica che riguarda non solo il mondo delle produzioni agricole, ma anche le utenze domestiche, si torna a parlare di sprechi e di efficienza della rete di distribuzione.

Quanta acqua si perde ogni giorno nei nostri acquedotti? Il calcolo lo ha fatto “Il Sole 24 Ore” costruendo la mappa (VEDI SOTTO) delle perdite idriche reale nei capoluoghi di provincia.

Piacenza è fra le città italiane più efficienti in tema di dispersione di acqua potabile, la migliore in Emilia Romagna.

A fronte di 10 milioni e 454mila metri cubi di acqua immessi in rete nel 2015, la percentuale di perdite idriche reali è stata dell’11,7 %,  

Meglio di noi fanno a livello nazionale solo Macerata, Foggia, Udine, Mantova, Pordenone e Monza. Le cose vanno nettamente peggio a Frosinone, la maglia nera del Paese per lo spreco idrico, dove si arriva al 71,9 % di perdite. 

L’indicatore più frequentemente utilizzato per la misura delle perdite di una rete di distribuzione è il rapporto percentuale tra il volume totale disperso e il volume complessivamente immesso nella rete.

Nel complesso delle reti di distribuzione dell’acqua potabile dei comuni capoluogo di provincia esso è pari al 38,2% nel 2015 (35,6% nel 2012), a conferma dello stato di disagio in cui versa l’infrastruttura idrica.

In più di quattro comuni su cinque le perdite totali superano il 20% dei volumi immessi in rete. Dispersioni particolarmente elevate (oltre il 60%) si riscontrano a Frosinone, Campobasso, Potenza, Vibo Valentia, Tempio Pausania e Iglesias. 

Ogni italiano – spiega l’articolo del “Il Sole 24 Ore” – residente in un comune capoluogo di provincia, consuma in media 89,3 metri cubi di acqua, ossia 245 litri al giorno. Lo scrive Istat in occasione della giornata mondiale dell’acqua.

I gestori delle reti comunali di distribuzione hanno autorizzato l’erogazione complessiva di 1,63 miliardi di metri cubi di acqua per uso potabile nei 116 comuni presi in esame dove risiedono 18,2 milioni di persone, il 30% circa della popolazione totale italiana. Le differenze tra i 116 comuni capoluogo in termini di volumi pro capite erogati sono significative: si va dai 50 metri cubui annui di Crotone (138 litri giornalieri per abitante residente) ai 140 metri cubi di Milano (384 litri).

Nel complesso il volume di perdite idriche totali nelle reti dei comuni capoluogo di provincia, ottenuto sottraendo i volumi erogati autorizzati ai volumi immessi in rete, ammonta nel 2015 a 1,01 miliardi di metri cubi , corrispondenti a una dispersione giornaliera di 2,8 milioni di m 3 di acqua per uso potabile.

LA MAPPA tratta da “Il Sole 24 Ore”
 

Perdite-Acqua

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