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Motonautica, a San Nazzaro s’impongono tre piloti piacentini foto

Giornate difficili quelle di sabato 15 e domenica 16 luglio, con incidenti e diversi infortuni per la gara di motonautica nelle acque di San Nazzaro (Piacenza), coronata però dalla vittoria di 3 piloti piacentini.

Giornate difficili quelle di sabato 15 e domenica 16 luglio, con incidenti e diversi infortuni per la gara di motonautica nelle acque di San Nazzaro di Monticelli d’Ongina (Piacenza), coronata però dalla vittoria di 3 piloti piacentini.

Il primo traguardo è di Giuseppe Rossi (Circolo Nautico Chiavenna) che si è portato a casa il titolo di campione europeo con la prova in gara unica nella classe O500.

Claudio Fanzini (Effeci Racing Team), già vincitore del titolo mondiale classe 0250, ha invece conquistato il primo gradino del podio per la tappa dell’europeo della classe O350.

In tutte le manches non c’è stata speranza per gli altri partecipanti; entrambi i piloti hanno tenuto testa alla corsa dalla partenza alla bandiera a scacchi, senza lasciare dubbi sull’esito delle sfide, ad eccezione della terza manche della classe 0500, con Giuseppe Rossi in seconda posizione, risultato che non ha assolutamente influenzato il finale della disputa.

Ed infine un’altra vittoria per la tappa del titolo italiano OSY400 Luca Finotti, monticellese e porta bandiera dell’Associazione Motonautica San Nazzaro. Nella stessa categoria ha gareggiato anche il caorsano Igor Vallisa (Effeci Racing Team), rimasto purtroppo nelle retrovie.

Grandi assenti per la categoria 0350 i fratelli Massimiliano ed Alessandro Cremona, che questa volta hanno preferito concentrarsi sulla preparazione e sull’allestimento della manifestazione organizzata prorio dalla loro associazione (Motonautica Sannazzaro), risultata come sempre impeccabile. 

Sfortunata partecipazione invece per la caorsana d’adozione Bedi Tunde, che nell’ultima manche della classe 0350 è stata coinvolta in uno scontro tra 3 imbarcazioni riportando una frattura al polso, e per il monticellese Mattia Ghirardi che in una delle manche dell’OSY400 è caduto in acqua dopo il ribaltamento dello scafo, uscendone con un lieve trauma al collo.

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