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Ok all’assestamento di bilancio, Passoni: “Non ci sono squilibri nei conti” foto

L'assessore al bilancio Paolo Passoni ha illustrato la variazione e l'addestramento del conto economico, un atto amministrativo dovuto da compiersi entro il mese di luglio e sostanzialmente ereditato dalla passata amministrazione

I 180 mila euro da corrispondere per la causa Mangiarotti (nell’ambito della vertenza che ha visto l’amministrazione comunale condannata dal Consiglio di Stato) e i 190 mila euro di trasferimenti statali per l’accoglienza dei migranti tengono banco durante la prima vera seduta del consiglio comunale di Piacenza, dopo l’insediamento dell’amministrazione guidata da Patrizia Barbieri. 
 

L’assessore al bilancio Paolo Passoni ha illustrato la variazione e l’assestamento del conto economico, un atto amministrativo dovuto da compiersi entro il mese di luglio e sostanzialmente ereditato dalla passata amministrazione.

Nella manovrina si registrano minori entrate per 175mila 880 euro e si contrae anche la spesa corrente di 151mila euro.

Il provvedimento è stato approvato con una maggioranza ampia, con 28 voti favorevoli su 33 presenti in aula: da registrare la convergenza tra la maggioranza di centrodestra e una parte dei consiglieri che hanno sostenuto l’amministrazione uscente. 

Contrari solo i due consiglieri del Movimento 5 Stelle, mentre si sono astenuti i consiglieri di “Liberi” e Luigi Rabuffi.
 

‘Non esistono squilibri di bilancio’ – ha detto l’assessore al Bilancio Paolo Passoni -, riferendosi non solo al saldo entrate e uscite di Palazzo Mercanti, ma anche alle partecipate. 
 

‘Questa variazione è figlia dell’amministrazione precedente – dice Massimo Trespidi (Liberi) – ma ci consente di capire quali sono i punti di debolezza strutturale. E sulla causa Mangiarotti, alla luce della sentenza è stato individuato responsabile che ha causato danno erariale? Mi auguro si possano chiedere i danni’.

Trespidi inoltre chiede quali azioni di vogliano intraprendere per sbloccare i crediti di dubbia esigibilità (4 milioni di euro) e in merito alla nomina del nuovo presidente di Piacenza Expo, ‘persona vicina alla Banca di Piacenza’. 

Sulla vicenda Mangiarotti anche Antonio Levoni (Liberali Piacentini) si è fatto la medesima domanda di Trespidi.

Christian Fiazza (Pd) esprime plauso per la relazione dell’assessore Passoni, chiede chiarimenti sulla ipotesi di riconoscere un contributo di 30 mila euro alla galleria Ricci Oddi. 

Il consigliere di Fratelli d’Italia Tommaso Foti ha affermato: “Questo è un assestamento di natura tecnica, è da un mese che ci siamo insediati anche se c’è già chi ci chiede di intervenire. Questo è un bilancio ‘tirato’, potremo dare la nostra impronta dopo le linee programmatiche”. 

Stefano Cugini (Pd) ha fatto notare: “Mi fa piacere che venga riconosciuto che il bilancio è tirato, visto che durante la campagna elettorale c’era un attuale assessore che lo definiva da ‘profondo rosso’. Non è così. I 251 mila euro per centro antiviolenza e disabilità dimostrano nostro impegno sul tema. Sui fondi assegnati all’immigrazione dico che a Piacenza ci sono esperienze virtuose e positive, altre invece che sono state oggetto di esposti’. 

Proprio su questo aspetto Nelio Pavesi (Lega Nord) prende la parola per chiedere chiarimenti. ‘Molti nostri militanti sono stati scontenti, perché la destinazione di questi soldi, 189 mila euro, frutto di un fondo nazionale, questo l’ho scoperto oggi. Fossi in minoranza saprei come votare, ma oggi mi trovo in imbarazzo perché nessuno ci ha avvisato’. 

In ‘aiuto’ di Pavesi interviene Michele Giardino di Fi. ‘Si tratta di trasferimenti correnti dello stato, sui quali il Comune, nella situazione in cui è, non può che essere soddisfatto. Sul piano politico non ha nessuna rilevanza’. 

‘Questo stanziamento – interviene Luigi Rabuffi – non può che essere visto come una cosa positiva, anche se ciascuno di noi potrebbe avere un’idea diversa su come usare questi soldi. Stesso discorso per le risorse stanziate per il centro anti violenza e la disabilita’. 

‘Si tratta di risorse importanti e necessarie, a fronte di quanto fatto dal Comune di Piacenza in questi anni’ interviene Giulia Piroli del Pd. 

Risponde l’assessore Passoni sulle questioni sollevate durante la discussione: “Su Piacenza Expo, l’attuale amministrazione ha fatto la scelta di puntare su un amministratore unico, invece di rinnovare il consiglio di amministrazione a 3 o 5 membri.

Sul fronte dei trasferimenti per i migranti credo abbia già spiegato bene il consigliere Giardino. È un trasferimento dello stato e dobbiamo prenderne atto, poi sulla destinazione d’uso potremo discutere’. 

Approvata dall’assemblea la modifica del regolamento di polizia urbana per adeguarlo alle recenti norme introdotte sulla sicurezza dal Decreto Minniti. 

Bocciata dall’aula la mozione presentata dal consigliere Pd Christian Fiazza per chiedere l’interdizione del traffico dei mezzi pesanti dalla frazione di S. Antonio.

 

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