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Piace: stagione al via, ma la rosa è ancora incompleta

Stagione al via anche per il Piacenza Calcio che ieri si è radunato al Garilli ed oggi incomincerà ufficialmente la preparazione pre-campionato. Sono 20 i giocatori della rosa ai quali vanno aggiunti i 6 aggregati delle giovanili e 2 giocatori in prova

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Stagione al via anche per il Piacenza Calcio che ieri si è radunato al Garilli ed oggi incomincerà ufficialmente la preparazione pre-campionato.

Sono 20 i giocatori della rosa ai quali vanno aggiunti i 6 aggregati delle giovanili e 2 giocatori in prova, il centrocampista Di Gioia e l’attaccante Sogno.

Spicca l’alto numero di difensori, ben 9 in rosa, chiaramente funzionali al 5-3-2 di Frazini, mentre appaiono ancora sottodimensionati gli altri reparti.

Solo 4 invece i centrocampisti convocati, con Saber ancora nelle mire del Parma (la trattativa è in stand-by ma non tramontata) ed il giovanissimo Carollo del Cittadella (classe 1998): quindi, oltre ai neo arrivati Morosini dalla Virtus Bergamo e Scaccabarozzi dal Renate, mancano almeno un paio di elementi in mediana, come un regista (si attende Mungo) ed un vice Saber.

Da notare la totale assenza di centrocampisti di fascia e di ali offensive, in queste zone si darà inizialmente fiducia ai vari di Cecco, Mora e Masciangelo in attesa di un secondo terzino fluidificante.

La difesa appare ad oggi numericamente e qualitativamente sistemata: ben quattro centrali esperti per tre posti e tre giovani esterni, in sovrannumero ci sono Castellana e Masullo che sembrano non rientrare nei piani tecnici di Franzini, mentre è sfumato Ruffini passato al Rezzato; come alternativa a Masciangelo si scandaglierà il mercato non prima però di aver piazzato l’ex-Siena.

Anche l’attacco appare ancora da integrare con almeno una seconda punta di ruolo; è tra i convocati il croato Debeljuh che ha ancora un anno di contratto ma per lui, vista la presenza in rosa di due centravanti (Romero e Colombi), l’impiego pare escluso.

Ancora caldo il nome che si integrerà con Nobile come attaccante di movimento – perso Stefano Franchi finito anche lui al Rezzato – l’interesse maggiore sembra convergere sullo svincolato ex-Livorno Marco Cellini, giocatore in grado di portare esperienza e reti al reparto ma sul quale pesa, oltre un ingaggio non indifferente, anche l’infortunio del gennaio scorso con la rottura del crociato che ne ha interamente compromesso il girone di ritorno.

Giancarlo Tagliaferri

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