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Serie C, a rischio l’inizio del campionato. Domani i ripescaggi

Sul tavolo ci sono infatti le posizioni di Catanzaro e Prato che, per motivi diversi, rischiano il deferimento alla Corte Federale.

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C’è il rischio di un rinvio per il campionato di Serie C, il cui avvio è previsto per domenica 27 agosto.

Sul tavolo ci sono infatti le posizioni di Catanzaro e Prato che, per motivi diversi, rischiano il deferimento alla Corte Federale. Per i calabresi sul banco degli imputati è il match della stagione 2012-2013, che segnò la promozione sul campo dell’Avellino nonostante un presunto accordo, poi disatteso, per chiudere in pareggio la contesa; a Prato sotto accusa, oltre alle presunte irregolarità nel tesseramento di alcuni giocatori africani per i quali è stato sospeso il presidente Toccafondi, è il recente spareggio salvezza con il Tuttocuoio, che nei fatti ha decretato la retrocessione dei pisani ma potrebbe essere stato artefatto come emergerebbe da alcune intercettazioni telefoniche.

A breve dovrebbero essere notificati gli eventuali deferimenti alla giustizia sportiva che, nonostante i tempi molto rapidi, rischierebbe di non essere in grado di arrivare a giudizio entro l’inizio dei campionati di B e C con conseguente slittamento; a temere la potenziale retrocessione c’e’ anche l’Avellino che attualmente milita nella serie cadetta.

E’ in dirittura di arrivo anche la definizione del quadro dei ripescaggi-riammissioni nella terza serie: entro domani, venerdì 28 luglio, si avrà l’elenco certo delle formazioni che hanno fatto domanda di sostituzione delle cinque escluse (Como, Latina, Maceratese, Mantova e Messina).

In pole position per la riammissione il Lumezzane, che potrebbe sfruttare la carenza fideiussoria nella stagione appena conclusa dei peloritani, mentre per gli altri posti disponibili per i ripescaggi Triestina, Rieti e Rende, sembrano quelle più accreditate vista la rinuncia certe di Ciliverghe, con il Varese che potrebbe subentrare nell’ultimo posto disponibile nonostante il dodicesimo gradino nella lista delle ripescabili: Massese, Nocerina, Gozzano, Pesaro, Imolese, Trastevere e Cavese dovrebbero infatti dare forfait.

Giancarlo Tagliaferri

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