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Un omaggio a Kurtág apre l’International Workshop for Young Composers

Previsto per il 7 luglio l’arrivo a Bobbio dei 12 giovani che aspirano a fare della composizione la loro professione

Presentato sabato 1 luglio al Museo Collezione Mazzolini da Sandro Gorli, insieme al Sindaco di Bobbio Roberto Pasquali e a Simona Innocente, Vicesindaco e Assessore alla Cultura, è ai blocchi di partenza il III International Workshop for Young Composers, organizzato da Divertimento Ensemble, secondo un percorso felicemente condiviso con l’amministrazione di Bobbio (Piacenza), come ribadito da tutti i partecipanti alla presentazione.

Una sinergia positiva che porterà nel 2018 a un’evoluzione, sempre a Bobbio, dello stesso Workshop.

Se quest’anno tra i compositori e i musicisti in residenza a Bobbio ci saranno sei giovani (tre compositori e tre strumentisti) selezionati a livello europeo, nell’ambito di Ulysses Network, la rete europea che riunisce istituzioni dedite allo studio e alla diffusione della musica contemporanea e di cui Divertimento Ensemble è unico partner italiano, il prossimo anno Bobbio ospiterà nel mese di giugno, sotto la guida di Sandro Gorli, la prima residenza italiana di Ulysses Ensemble, la formazione che unisce musicisti selezionati dai partner componenti la rete.

E proprio a Bobbio Ulysses Ensemble inaugurerà una tournée europea che, dopo Bobbio, toccherà Milano con Rondò, la stagione di Divertimento Ensemble, Parigi con l’IRCAM, Royaumont con il suo Festival e alcune città inglesi.

Ciò non di meno sempre a Bobbio si svolgerà, come ormai di consuetudine a inizio luglio, la IV edizione dell’International Workshop for Young Composers.

IL CONCERTO INAUGURALE – Ma veniamo all’inaugurazione dell’edizione 2017 dell’International Workshop for Young Composers. Si apre con un omaggio a Gÿorgy Kurtág, uno dei maggiori compositori del nostro tempo, l’International Workshop di quest’anno

Previsto per il 7 luglio l’arrivo a Bobbio dei 12 giovani che aspirano a fare della composizione la loro professione e che, grazie al sostegno del Comune di Bobbio, in collaborazione con Museo Collezione Mazzolini, Divertimento Ensemble accoglierà per dieci giorni di Workshop, tra lezioni frontali, Masterclass, prove e concerti, il primo momento pubblico del Workshop è programmato per sabato 8 luglio.

Alle 18.30 si terrà infatti all’Auditorium Santa Caterina il concerto di Maria Grazia Bellocchio, pianista di Divertimento Ensemble, fin dalla fondazione 40 anni fa. Tanti ne ha compiuti quest’anno il gruppo diretto da Sandro Gorli.

Racconta Maria Grazia Bellocchio del programma: «Nonostante l’immediata relazione con Mikrokosmos di Béla Bartók, Játékok di György Kurtág non è un metodo per lo studio del pianoforte concepito per igiovani allievi, bensì un’opera – secondo le parole del compositore stesso – “suggerita dal bambino che si dimentica di se stesso mentre suona; quel bambino per il quale lo strumento è ancora un gioco”.

Si tratta infatti di un’opera che prende le mosse dall’osservazione delle esperienze infantili intorno alla musica e che cerca di esorcizzare tali esperienze attraverso il recupero della memoria dei traumi di chi si accosta alla musica ancora in giovane età.

La memorizzazione delle scale, il conteggio dei ritmi, l’approccio ritardato con il suono… Tutti questi momenti vengono superati dall’uso quasi liberatorio della tastiera (ad esempio attraverso l’utilizzo dei cluster), al fine di coinvolgere immediatamente l’esperienza sonora.

Viene così a crearsi un mosaico musicale costituito da decine di tessere eterogenee accostate una all’altra quasi senza soluzione di continuità, un cospicuo numero di brevi composizioni, raccolte in otto volumi, scritte dal 1972 al 1993».

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