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Antichi organi compie 30 anni, concerti al via il 2 settembre

Novità dell'edizione 2017 è l'organizzazione di alcuni eventi collaterali: il primo, "Astratto e Metafisico" si terrà domenica 3 settembre alle 11 presso il Museo della Collezione Mazzolini di Bobbio.

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Primo fine settimana dedicato alla rassegna “Antichi Organi” che quest’anno celebra i suoi 30 anni di attività.

Si inizia sabato 2 settembre alle 21, alla Collegiata di Bobbio (provincia di Piacenza) con l’organista Enrico Zanovello e Domenica 3, sempre alle 21, in Santa Maria di Campagna con il duo “Riverberi” composto da Stefano Pellini (organo) e Pietro Tagliaferri (sax).

Novità della 30^ Edizione è l’organizzazione di alcuni eventi collaterali: il primo, “Astratto e Metafisico” si terrà domenica 3 settembre alle 11 presso il Museo della Collezione Mazzolini di Bobbio.

Sabato 2 settembre, Collegiata di Bobbio, ore 21
Organo, Enrico Zanovello 

La personalità artistica e musicale di Enrico Zanovello si è sviluppata attraverso un percorso molto vario e ricco di esperienze; accanto ai diplomi d’organo e clavicembalo con Stefano Innocenti e Andrea Marcon segue gli studi universitari nella facoltà di Lettere e Filosofia all’Ateneo di Padova.

La sua carriera artistica lo vede presente come concertista d’organo nei più prestigiosi festival europei e americani. Conduce una ricerca volta alla riscoperta e valorizzazione di compositori poco noti, lavora per l’edizione critica e la registrazione discografica in prima assoluta di opere come l’op. 3 di G.B. Grazioli, i Concerti di Giovanni e Gaetano Meneghetti, la Musica da camera di Gellio Coronaro ed altri.

Fonda e dirige fin dal 1989 l’Orchestra Barocca Andrea Palladio alla quale si affianca nel 2009 l’omonimo Coro. Con questa formazione è a capo di numerosi progetti musicali fra cui l’esecuzione dell’opera sacra per soli coro e orchestra di G. F. Handel del quale dirige al Teatro Olimpico di Vicenza, la prima esecuzione italiana dell’Anthem on the peace. All’Opera House del Il Cairo dirige in prima assoluta la pantomima Pantalone e Colombina di W. A. Mozart a seguito della rivisitazione ed edizione in tempi moderni della partitura.

Numerose le collaborazioni con orchestre e direttori per l’esecuzione in veste di solista dei concerti per organo di Handel, Sammartini, Arne, Guilmant, Poulenc ed altri. Chiamato spesso come consulente specializzato per il restauro di organi antichi e moderni, ha tenuto il concerto di inaugurazione per molti strumenti fra cui l’organo Rieger della chiesa di San Salvatore a Gerusalemme. E’ membro della commissione diocesana di Vicenza per l’arte organaria. E‘ docente titolare al Conservatorio di Vicenza.
 
Domenica 3 settembre 2017, Chiesa di Santa Maria di Campagna, Piacenza, ore 21
“Riverberi”, Sax soprano, Pietro Tagliaferri, Organo, Stefano Pellini
 
Chi è Pietro Tagliaferri – Diplomato in clarinetto con il massimo dei voti presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza sotto la guida di G. Parmigiani, si perfeziona presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, conseguendo il Diploma di Merito, e presso l’Accademia Internazionale di Biella, sotto la guida di Anthony Pay. Laureato in Musicologia presso la Scuola di Paleografia e Filologia musicale di Cremona.

Vincitore di concorsi nazionali ed internazionali, svolge una intensa attività concertistica sia come solista, sia con diverse formazioni cameristiche, in Italia e all’estero. Diversi compositori hanno scritto brani a lui dedicati: G. Zanaboni, G. Cataldo, M. Berzolla, N. Campogrande, P. Marrone, G. Donati, K. De Pastel, L. Polato, S. Amato, G. Salvatori. Ha effettuato numerose incisioni discografiche per Fonit Cetra, Rusty Records, Millennio, Bottega Discantica, Stradivarius e Cdpm Lions Records e incisioni radiofoniche per Rai Radiouno.

Ha pubblicato diverse composizioni per le case editrici Eufonia, Stradivarius e Idea Produzioni musicali. Fin da giovane si dedica anche allo studio del saxofono, distinguendosi in numerosissime formazioni, classiche e jazzistiche, tra cui occorre almeno ricordare “Saxensemble” e il progetto “Riverberi”, con il quale ha riscosso un notevole successo di critica e di pubblico.  Nel 2006 riceve l’incarico di regista per la collana “Mozart Ways 2006”, 11 concerti prodotti dalla Multigram Communicatios, con artisti del calibro di Thiollier, Prosseda, Cominati, Giordano, Nosé, Kravtchenko, Romanosky, trasmessi dal canale “Classica” di SKY, a partire dall’ottobre 2007. Nell’aprile 2008 Mediaset gli affida la regia del concerto di Zubin Mehta con L’Israel Philharmonic Orchestra presso l’Auditorium Parco della Musica in Roma.

Dal 2009 è regista e direttore artistico delle riprese dei concerti della Filarmonica della Scala ad opera di Musicom.it s.r.l, dal 2012 nei cinema di tutto il mondo con il progetto MusicEmotion. Vincitore del Concorso Ministeriale per esami e titoli, e’ docente di ruolo di clarinetto presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza.
 
Chi è Stefano Pellini –  Nato a Modena, diplomato in Organo col massimo dei voti, ha completato i percorsi formativi di II livello in Discipline Musicali (Organo) e Didattica della Musica, entrambi con lode. Perfezionatosi con L. F. Tagliavini, M. Torrent, A. Marcon, P. Westerbrink, B. Leighton, K. Schnorr, O. Mischiati, M. Imbruno, svolge un’intensa attività concertistica sia in veste di solista che in varie formazioni.

Ha inaugurato restauri di importanti organi storici, nonché strumenti di nuova concezione. Ha inciso “Riverberi, 900 e oltre” per Elegia Records (giudizio “ottimo” della rivista “Musica”), e sue registrazioni sono state trasmesse dalla Radio Vaticana. Nel 2016 è uscito un CD monografico dedicato alla musica di J. S. Bach. Appassionato di arte organaria, si adopera da anni per la tutela degli strumenti antichi del territorio modenese, promuovendo restauri e iniziative per la valorizzazione del patrimonio organario. Ha inaugurato restauri di importanti strumenti storici e strumenti di nuova concezione, in Italia e all’estero.

Socio fondatore dell’Associazione Amici dell’Organo “J. S. Bach” di Modena, collabora all’organizzazione e direzione artistica della Rassegna “Armonie fra Musica e Architettura” (dal 1997), e del “Modena Organ Festival” (dal 2003), ora confluite nella Rassegna “ArmoniosaMente”. Collabora altresì con numerosi solisti in diverse formazioni (arpa, tromba, ottetto di ottoni, orchestra, gruppi corali specializzati), in particolare con Pietro Tagliaferri (sax soprano), col quale condivide il “Progetto Riverberi” dal 2009: il duo ha inciso nel 2010 il CD “Novecento e oltre” per Elegia Records; il Cd ha ottenuto ottime recensioni dalla critica ed è stato trasmesso sulla Radio Vaticana.

Dal 2001 al 2014 è stato organista titolare della All Saints’ Church (già Chiesa Anglicana) di Sanremo, ove ha suonato l’importante organo sinfonico costruito da A. H. Gern (allievo di A. Cavaillé- Coll). E’ titolare dell’organo storico “Cipri – Verati”(1585 – 1859) della Chiesa di S. Maria delle Assi in Modena, del quale ha promosso il restauro e al quale ha dedicato il CD “Organ music around Via Aemilia”, recensito col giudizio “ottimo” dalla rivista “Musica”.

È sovente invitato a ideare percorsi didattici (lezioni, audizioni, lezioni/concerto,…) per i ragazzi delle Scuole Secondarie di I e II grado; è stato invitato a esibirsi sul grande Organo della Cattedrale di Messina in occasione del IV Convegno Nazionale di Organologia promosso dall’A.I.S.C.; ha partecipato in qualità di relatore a Convegni di studio. Membro della giuria in concorsi organistici internazionali, ha tenuto oltre seicento concerti in Italia e all’estero (tutta Europa, Giappone).
 
Domenica 3 settembre, Museo Collezione Mazzolini, Bobbio, ore 11
“ASTRATTO E METAFISICO”
 
Si tratta del matinée musicale, primo evento di “Musica diffusa” nell’ambito del Festival “Antichi Organi”, in collaborazione con Collettivo_21 e con il patrocinio del Divertimento Ensemble. L’evento è inoltre sostenuto dalla Diocesi di Piacenza e Bobbio e dal Fai di Bobbio.

Un percorso (a ingresso gratuito) tra arte e musica, un ideale viaggio nel Novecento accompagnati dal critico d’arte Luca Maffi, dalla musicologa Claudia Ferrari e dalla musica di Lorenzo Moretto al sax e Davide Burani all’arpa. A seguire, aperitivo a cura di Food Love.
 
Tutti i concerti della rassegna “Antichi Organi. Un patrimonio da salvare” sono realizzati grazie al contributo di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Banca di Piacenza e hanno il Patrocinio della Provincia di Piacenza.

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