Quantcast

Bando regionale per le Pro Loco, domande entro metà settembre IL TESTO

Attualmente su 66 associazioni del territorio piacentino solo 7 sono iscritte al Registro regionale

Più informazioni su

Al via il bando regionale per le Pro Loco dell’Emilia-Romagna, domande entro metà settembre
 
E’uscito in questi giorni il bando con il quale la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 250mila euro per il sostegno alle attività delle Pro Loco.

I fondi sono frutto della legge regionale n. 5 del 2016 e aiuteranno le Pro Loco a realizzare il proprio programma di attività nell’anno in corso.

SCARICA IL BANDO

Possono fare domanda di contributo le Pro Loco, aventi sede nel territorio regionale, iscritte nella sezione speciale del Registro delle Associazioni di promozione sociale o che abbiano chiesto l’iscrizione ad esso. Attualmente su 66 associazioni del territorio piacentino solo 7 sono iscritte al Registro regionale.

Le Pro Loco, per poter presentare domanda, dovranno aggregarsi mediante una scrittura privata, indicando una associazione come capofila. Ogni Pro Loco potrà fare parte di una sola aggregazione, e presentare una sola richiesta di contributo. La domanda, in regola con l’imposta di bollo, redatta utilizzando il mod.1 allegato al bando, deve essere inviata alla Regione Emilia-Romagna esclusivamente, pena inammissibilità, mediante posta elettronica certificata (pec) della Pro Loco capofila dell’aggregazione, all’indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it, entro e non oltre il 15 settembre 2017.

Il programma di attività dovrà avere un budget previsionale di spesa compreso tra 10mila e 50mila euro, con un contributo che potrà coprire fino all’80% delle spese ammesse. Le domande di contributo dovranno essere presentate entro venerdì 15 settembre.

In coerenza con la legge regionale, le risorse finanzieranno, tra l’altro, le attività di valorizzazione e promozione dei prodotti e servizi turistici, del patrimonio storico, culturale, folkloristico, sociale e ambientale e dei prodotti tipici dell’artigianato e dell’enogastronomia, nonché le attività ricreative ed educative indirizzate in particolare ai bambini e ai giovani, imperniate su corsi, seminari e incontri finalizzati alla conoscenza del territorio e delle sue tipicità.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.