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Canale Pittolo, Bonifica “Problematiche legate a cali di tensione”

Pubblichiamo l'intervento del Consorzio di Bonifica di Piacenza in merito ai problemi legati a un canale nella frazione di Pittolo. Questione emersa durante l'incontro pubblico del sindaco Patrizia Barbieri e ripresa anche dal consigliere di Fratelli d'Italia Tommaso Foti. 

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Pubblichiamo l’intervento del Consorzio di Bonifica di Piacenza in merito ai problemi legati a un canale nella frazione di Pittolo. Questione emersa durante l’incontro pubblico del sindaco Patrizia Barbieri e ripresa anche dal consigliere di Fratelli d’Italia Tommaso Foti

LA NOTA STAMPA – In riferimento alle recenti note apparse sui media locali a proposito del Rio San Lazzaro a Pittolo desideriamo render noti i fatti per poter rispondere alle esigenze e ai dubbi dei cittadini.

Il problema che è stato segnalato è quello di un canale dal quale deriverebbero cattivi odori. E’ necessario prima di tutto ricordare la differenza di funzioni fra la rete dei canali consortili e la rete fognaria. Ci sono poi delle situazioni, è il caso di Pittolo, in cui le due reti si trovano, in casi di emergenze, a dover interagire fra loro, ferma restando l’autonomia di responsabilità e di gestione di ognuna delle due realtà (il Consorzio di Bonifica e Ireti).

Ecco di che si tratta nel caso in questione. In molte località del nostro territorio è in vigore un preciso sistema che lega la rete fognaria ai canali gestiti dal nostro Consorzio, per un’azione congiunta a tutela e salvaguardia della popolazione e del territorio. 

Nel caso specifico di Pittolo cosa sta capitando? Sotto all’abitato passa il Rio San Lazzaro. Il Rio esce poi allo scoperto al limitare della frazione, alla fine di via Danesio Filoddoni. Dopo circa 40 metri, rispetto al punto in cui il canale esce allo scoperto, c’è un impianto fognario gestito da Ireti.

Tale impianto è munito di un’apparecchiatura di sollevamento a pressione per mandare gli scarichi fognari verso il depuratore. Questo specifico impianto presenta delle criticità in occasione di guasti o di mancanza di energia elettrica causata anche da temporali.

Che succede allora in caso di anomalie o mancanza di energia elettrica? Succede che il refluo fognario, non più pompato verso il depuratore, e dunque verso il canale fognario, viene immesso nell’adiacente Rio San Lazzaro.

In sostanza: quando la condotta fognaria ha problemi di funzionamento, allora entrano in azione i canali gestiti dal nostro Consorzio, a raccolta dei reflui fognari. 

Un’abitante della zona ci ha chiesto l’autorizzazione a tombinare (vale a dire a coprire) parte del canale a cielo aperto. Abbiamo dunque più volte interloquito con la cittadina di Pittolo. Il nostro Presidente e i responsabili dell’Area Tecnica l’hanno incontrata in più occasioni.

Alle richieste sono seguite risposte e fatti (abbiamo fatto anche un’approfondita video ispezione). Allo stato attuale, per il tipo di richiesta tecnica che ci è pervenuta, non è stato possibile fornire una risposta positiva. Stiamo lavorando a una soluzione tecnica percorribile.

Ricordiamo infine che nel nostro territorio sono 2.600 i chilometri di canali che gestiamo e che prevedono anche interventi di pulizia. Le operazioni da compiere per il Rio San Lazzaro fanno parte di una serie di interventi programmati dal piano ordinario di manutenzione.

E’ piuttosto evidente che soltanto quando verranno eliminate le anomalie nel sistema fognario, sarà possibile avere un miglior risultato dall’intervento di pulizia del Rio San Lazzaro. 

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