Il Pro sempre più lontano dal Garilli, accordo improbabile con il Piace

Tra le ipotesi valutate dalla squadra rossonera anche quella di "emigrare" a Fiorenzuola, ma il campo non sarebbe provvisto dei tornelli obbligatori per la disputa delle partite

Più informazioni su

Il Pro Piacenza sempre più lontano dallo stadio “Garilli” e alla ricerca di un impianto dove disputare l’imminente campionato di serie C. 

Tra le ipotesi anche quella di “emigrare” a Fiorenzuola, ma il campo non sarebbe provvisto dei tornelli obbligatori per la disputa delle partite. 

Sono questi gli sviluppi di una trattativa che di fatto non è mai decollata tra le due società di calcio piacentine entrambe nel girone A del campionato. 

Da un lato il Piacenza Calcio, che si è aggiudicato il bando del Comune di Piacenza per la gestione dello stadio cittadino, dall’altro il Pro Piacenza che non intende pagare l’affitto per la disputa delle partite al prezzo, maggiorato da 3 a 7 mila euro a match, proposto dalla società biancorossa.

Nei giorni scorsi il Piacenza Calcio aveva manifestato la propria disponibilità alla rinuncia dei diritti per la gestione e l’utilizzo in esclusiva dello stadio (e pertanto anche ai costi, quantificabili in 232mila euro l’anno), per “consentire alla seconda realtà calcistica professionistica piacentina, il Pro Piacenza, di trovare una soluzione per la stagione sportiva consona alla categoria che meritatamente occupa”.

“Resta inteso che detta rinuncia è condizionata – recitava la nota del Piacenza Calcio – alla previa concessione dell’utilizzo dell’impianto sportivo al Piacenza Calcio 1919 e alla società A.S. Pro Piacenza 1919 s.r.l. – alle medesime condizioni economiche per ciascuna società – da stabilirsi in un incontro ufficiale con il Comune di Piacenza alla presenza delle due società professionistiche interessate”.

Ma il confronto tra le società, dopo un incontro separato in municipio lunedì scorso, si sarebbe bruscamente interrotto. E una ripresa del dialogo appare quantomeno improbabile. 

Per questo il Pro starebbe cercando un impianto sportivo alternativo al “Garilli”. 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.