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Iren, risultati in crescita nei primi sei mesi del 2017

I ricavi si sono attestati a 1,8 miliardi di euro, in crescita del 17%, il Margine Operativo Lordo (Ebitda) registra un incremento di circa il 6% a 442,3 milioni di euro mentre l’utile utile fa segnare +19,5% a 145,1 milioni di euro.

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Il Consiglio di Amministrazione di Iren ha approvato i risultati dei primi 6 mesi del 2017 che registrano un miglioramento delle performance economiche e una riduzione dell’indebitamento.

Il primo semestre del 2017 ha confermato i risultati positivi ottenuti dalla multiutility nei primi tre mesi dell’anno: i ricavi si sono attestati a 1,8 miliardi di euro, in crescita del 17% grazie a diversi fattori tra cui il “rilevante aumento delle vendite di energia elettrica a clienti finali (+40%) e della produzione della stessa (+19%)”, il Margine Operativo Lordo (Ebitda) registra un incremento di circa il 6% a 442,3 milioni di euro mentre l’utile utile fa segnare +19,5% a 145,1 milioni di euro.

Performance che, secondo quanto affermato dal Presidente Paolo Peveraro, “confermano il trend positivo di crescita del nostro Gruppo e la sua capacità di affrontare da protagonista le sfide che il mercato propone. L’attenzione ai nostri Clienti, all’impiego responsabile delle risorse, al rispetto dell’ambiente e allo sviluppo sostenibile, rappresentano gli elementi tipici e caratterizzanti di IREN e consentono di guardare con grande fiducia al futuro del nostro Gruppo e a investire in soluzioni innovative e sostenibili con ricadute positive a favore dei nostri stakeholder e dei territori in cui operiamo”.

A tali performance economiche si somma una diminuzione del debito netto di 54 milioni di euro in linea col trend decrescente, a perimetro costante, registrato negli ultimi 24 mesi dal Gruppo.

Tale dato – spiega una nota – beneficia della robusta generazione di cassa che ha coperto agevolmente gli investimenti del periodo, pari a 103 milioni di euro, e il pagamento dei dividendi relativi al 2016, in crescita del 14% e pari a circa 89 milioni di euro.

“Per quanto riguarda i diversi settori di attività – si legge -, il quadro congiunturale derivante dalla chiusura temporanea di alcune centrali nucleari in Francia ha consentito al Gruppo di cogliere significative opzioni di crescita grazie alla capacità di agire sulla leva della flessibilità impiantistica. Particolarmente significativa inoltre la crescita dei clienti finali, cresciuti di 120.000 unità negli ultimi 6 mesi e di 200.000 unità negli ultimi 18 mesi attestandosi a 1,7 milioni grazie anche all’entrata nel perimetro di consolidamento di Salerno Energia Vendite. Infine, positivi i risultati derivanti dal settore Ambiente, grazie principalmente a una miglior saturazione degli impianti di smaltimento che hanno consentito un maggior recupero energetico”.

Risultati che continuano a essere particolarmente apprezzati dal mercato, dove il titolo Iren viaggia sui massimi storici sopra i 2,1 euro per azione.

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