Lo sport sfila in piazza il 2 settembre con Coni e Cip

Lo sport piacentino sfila in piazza Cavalli il 2 settembre. Dopo 3 anni di attesa torna l'evento che sancisce l'avvio dell'anno sportivo di Piacenza. L'iniziativa è stata presentata in Comune dall'assessore Massimo Polledri, dal delegato provinciale Coni Robert Gionelli e da Franco Paratici del Comitato Italiano Paralimpico. 

Lo sport piacentino sfila in piazza Cavalli il 2 settembre. Dopo 3 anni di attesa torna l’evento che sancisce l’avvio dell’anno sportivo di Piacenza. L’iniziativa è stata presentata in Comune dall’assessore Massimo Polledri, dal delegato provinciale Coni Robert Gionelli e da Franco Paratici del Comitato Italiano Paralimpico. 

L’appuntamento è fissato per sabato 2 settembre sul Pubblico Passeggio alle 17, e l’invito è aperto a tutte le società sportive della Provincia, atleti di tutte le età e tecnici compresi. Da lì, il corteo si sposterà verso piazza Cavalli dove si terrà la cerimonia dell’alza bandiera e sarà intonato l’inno di Mameli. 

“Questa amministrazione – afferma l’assessore Polledri – attribuisce una grande importanza allo Sport, perché ne riconosce l’alto valore educativo dello sport, un presidio importante per i nostri giovani. Nella pratica sportiva siamo tutti uguali, annulla le differenze: lo sport favorisce l’integrazione, perché non ci sono stranieri e piacentini, e grazie all’impegno di realtà come il Cip anche i disabili possono fare sport. Sono sicuro che la città guarderà con un occhio di riguardo chi sfilerà”. 

“Lo sport è davvero un’agenzia educativa importantissima – aggiunge Robert Gionelli -, quella del 2 settembre è qualcosa in più di una semplice sfilata. E’ un modo anche per le società e per gli atleti di conoscersi, di fare amicizia e favorire la nascita di nuove collaborazioni. Soprattutto per i più giovani abbiamo previsto un momento solenne, con l’alzabandiera in piazza e l’inno di Mameli”. 

“Rispetto alle precedenti edizioni, ora come Cip siamo un ente autonomo e quindi non più semplici ospiti – ricorda Paratici -. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a raggiungere quanti più disabili possibile, ed avvicinarli alla pratica sportiva, nonostanti i pregiudizi che continuano ad esserci. Per questo, riuscire ad andare in piazza e dire “io gioco a basket, io pratico l’handbike” è un messaggio molto potente”. 

Nelle precenti edizioni, prima dello stop di 3 anni fa, avevano partecipato 1500 tra atleti e tecnici di società piacentine. L’auspicio è che questi numeri possano essere confermati. 

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