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Pro Piacenza, ultimi giorni di mercato. Musetti e Petrilli alla corte di Pea

Ormai definite le gerarchie di squadra, con un organico che PEA ha voluto in questo inizio di stagione ridotto all’osso per poi poter integrare con maggiore tranquillità eventuali innesti in corso d’opera

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Ancora quattro giorni di mercato per il Pro Piacenza prima dell’inizio ufficiale della stagione previsto per domenica (ore 16.30), quando al Garilli (questione stadio e sciopero dei calciatori permettendo) sarà la temibile Giana Erminio di Cesare Albè ad inaugurare la quarta stagione consecutiva tra i “pro” dei rossoneri.

Fulvio Pea sembra poter dormire sonni tranquilli dopo la franca affermazione di domenica in amichevole contro i pari categoria dell’Albinoleffe, che ha fatto seguito alla vittoria di misura in casa del Nibbiano ed alla risicata sconfitta contro una formazione della massima serie come il Sassuolo; ormai definite le gerarchie di squadra, con un organico che l’allenatore-manager ha voluto in questo inizio di stagione ridotto all’osso per poi poter integrare con maggiore tranquillità eventuali innesti in corso d’opera.

Difesa assestata con Gori preferito in porta a Bertozzi; Abbate-Belotti è l’inamovibile coppia centrale e Ricci sulla sinistra in attesa del recupero di Belfasti, l’ex-Prato Beduschi è per ora preferito al giovane Messina in qualità di terzino destro con Calandra ai box per un infortunio.

Sembra poter mancare ancora qualcosa a centrocampo dove, intorno al faro Aspas, per ora Pea ha dato fiducia in alternativa ai giovani Cavagna e La Vigna con il secondo probabile partente titolare nella sfida dell’esordio.

Sulle ali confermata la rodata coppia Barba-Bazzoffia, con il primo impiegato stabilmente a sinistra ma che dovrà marcare visita causa squalifica alla prima di campionato.

Al suo posto, unica alternativa nel 4-4-2, è il giovane Starita, ma qui la società è impegnata sul mercato con il nome del padovano Nicola Petrilli (ex- Maceratese) tra i possibili candidati come uomo di fascia in alternativa ai titolari.

Nomi caldi anche per l’attacco, dove rimane vivo l’interesse per il possibile ritorno di Musetti, che tanto bene ha fatto nella porzione di stagione scorsa (7 reti in 19 presenze da titolare, ma anche tanti assist) e che piace tanto a Pea, ma per il quale ancora non si è trovato l’accordo economico.

Potrebbe essere l’uomo ideale come alternativa ad Alessandro, in un attacco a due punte oppure in un modulo a tre, schierato dietro la punta Mastroianni in un reparto che per ora numericamente conta, oltre al centravanti proveniente dall’Albinoleffe, il solo Monni.

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