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Serie C, incertezze per il via. Lo sciopero incombe sulla prima giornata

Pochi giorni all’inizio ufficiale del campionato di Serie C con la prima giornata in calendario per domenica 27 agosto, ma ancora incertezze sulle questione relativa allo sciopero minacciato dall’Associazione dei calciatori

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Pochi giorni all’inizio ufficiale del campionato di Serie C, con la prima giornata in calendario per domenica 27 agosto, ma ancora incertezze sulle questione relativa allo sciopero minacciato dall’Associazione dei calciatori (AIC).

Sul tavolo del Presidente Damiano Tommasi tre spinose questioni che rischiano di minare l’esordio stagionale della terza serie: i termini per il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali (spostato da agosto a settembre per gli emolumenti di giugno), il versamento da parte della FIGC di 850.000 al Fondo di solidarietà dei calciatori a copertura delle mancate fidejussioni prestate dalle fallite Messina e Latina, e soprattutto la contestata regola dei 14 over in squadra schierabili a partire da questa stagione.

Proprio quest’ultimo punto sembra essere il vero nocciolo della questione: sono ben 47 i giocatori attualmente sotto contratto che rischiano di non trovare una formazione per il prossimo campionato dopo la riduzione di due unità nelle rose (per altro ampiamente annunciata nei mesi scorsi) dei nati prima del 1995.

Tommasi chiede un’applicazione più graduale della norma a partire dal prossimo anno in considerazione del fatto che, rispetto al format previsto di 60 club iscritti alla Lega Pro, sono solo 57 le squadre ammesse alla prossima serie C con conseguente emorragia di posti di lavoro per i propri iscritti.

Irremovibile sembra, per ora, il Presidente della Lega Pro Gabriele Gravina per quel che concerne il limite sugli over e relativamente alle scadenze dei pagamenti; forte dell’appoggio della maggior parte delle Società iscritte, ha minacciato pesanti sanzioni (0-3) per chi non scenderà in campo domenica.

Più morbida invece la posizione della FIGC, con la promessa di Tavecchio di prendere in considerazione, nel prossimo Consiglio Federale del 31 agosto, le richieste dell’AIC per quel che concerne i contributo al Fondo di solidarietà.

Oggi nell’Assemblea delle società di Lega Pro verranno esaminate le problematiche sollevate dai calciatori ed eventualmente prese le decisioni conseguenti. In caso di diniego è probabile che si vada verso uno sciopero, con il campionato che slitterà al 2 settembre con la seconda giornata.

Dopo un’estate passata tra fallimenti, fidejussioni inesistenti, capitalizzazioni mancate e ripescaggi saltati, non è ancora tempo di calcio giocato.

Giancarlo Tagliaferri

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