Trespidi al Comune: “Azioni sul recupero crediti per “sbloccare” 14 milioni”

Soldi accantonati per il fondo crediti di dubbia esigibilità: "Denaro inutilizzabile finché non si recupereranno i crediti che l'amministrazione ha in corso”
 

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“14 milioni di euro nel bilancio del Comune di Piacenza che non possono essere utilizzati fino a quando non si recupereranno i crediti in corso”.

A dirlo è Massimo Trespidi, consigliere comunale del Gruppo Liberi: “Nel bilancio 2017 – spiega – sono accantonati 3milioni e 900mila euro per il fondo crediti di dubbia esigibilità; si tratta di soldi non utilizzabili fino a quando il Comune non incasserà i corrispettivi crediti”.

“Il fondo – prosegue – al 31 dicembre 2016 era di circa 10 milioni, che sommati ai 3milioni e 900mila euro portano il totale a quasi 14 milioni, denaro inutilizzabile finché non si recupereranno i crediti”.

“Per questo ho sollecitato la nuova amministrazione affinché vengano poste in essere tutte le azioni efficaci e concrete per poter portare a casa questi crediti e riuscire finalmente ad utilizzare i 14 milioni di euro, nei prossimi tre – quattro anni, come risorse finanziarie per incrementare e migliorare i servizi dei cittadini”.

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