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Africa Mission ad Assisi per festeggiare il 45° di fondazione

Volontari e sostenitori chiamati a convegno per confrontarsi sulle sfide del futuro
 

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Mancano ancora pochi giorni al convegno annuale di Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo che si terrà ad Assisi dal 29 settembre al 1 ottobre.

“Un’occasione – evidenzia l’associazione – per scoprire l’operato in Italia e in Karamoja dell’associazione fondata da don Vittorione, ma soprattutto per riflettere sulle nuove sfide che la crisi economica e le varie crisi umanitarie dei nostri giorni pongono ai cristiani che, per vocazione, sono chiamati a vivere ed attuare nel quotiadiano il comandamento della “condivisione”.

“Questi temi sono centrali per il nostro operato» ha spiegato Carlo Ruspantini, direttore del Movimento, «e in linea con il percorso di rinvigorimento e crescita che abbiamo deciso di intraprendere quest’anno e che per i prossimi 4 anni, porteremo avanti in preparazione all’importante tappa del nostro 50^ anno di fondazione”.

L’evento, dunque, non si riduce ad un semplice ritrovo tra volontari e amici, ma mira ad offrire una visione d’insieme del panorama internazionale, fatto di centinaia di realtà impegnate da anni a lavorare per uno sviluppo che sia più equo e condiviso fra tutti i paesi del mondo.

Il convegno entrerà nel vivo la mattina del sabato 30 settembre, attraverso le testimonianze di importanti ospiti: Attilio Ascani, direttore della FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario) che rappresenta circa 80 associazioni italiane impegnate nei paesi più poveri del mondo a realizzare progetti di sviluppo, parlerà della figura del volontario internazionale come “artigiano della pace”, portavoce del principio della condivisione e per questo disposto a mettere i propri talenti a servizio ci chi nel mondo è meno fortunato.

Seguirà l’intervento di don Michele Autuoro che, come presidente della Fondazione MISSIO (organo missionario della Conferenza Episcopale Italiana), presenterà l’impegno della chiesa nei paesi più bisognosi, sottolineando i cambiamenti e le sfide che pone la società di oggi; infine la parola verrà ceduta a Jean-Léonard Touadi, giornalista, accademico e senior advisor FAO originario del Congo, che da africano e da italiano porterà alla platea il grido di speranza che dalle periferie dell’Africa, affannate nella ricerca di una propria via di sviluppo, viene lanciato al cuore dei ricchi paesi industrializzati.

Nel pomeriggio, il convegno propone un percorso spirituale visitando la città di Assisi nei suoi luoghi simbolo: la Basilica di San Francesco e la Basilica di Santa Chiara. Il percorso denominato“Io come Francesco”, vuole offrire ai partecipanti l’occasione tornare alle origini della propria fede, ripercorrendo alcuni momenti della vita del Santo: la conversione, la scelta della povertà e il Suo modo di concepire e vivere la “perfetta letizia”.

La serata, poi, verrà animata dal Coro S. Leonardo di Procida. I canti saranno intervallati dalle testimonianze di impegno di alcuni volontari di Africa Mission che condivideranno con il pubblico la loro esperienza.

Il convegno riprenderà la mattina di domenica 1 ottobre, con l’intervento dei rappresentanti istituzionali dell’associazione. Don Sandro De Angeli, come assistente spirituale, presenterà il percorso del 2018; Carlo Antonello, presidente di Cooperazione e Sviluppo, parlerà dell’attività e delle sfide che presenta il servizio in Karamoja; don Maurizio Noberini, presidente di Africa Mission, si concentrerà sulle sfide che la società italiana presenta oggi ad un Movimento missionario come Africa Mission, mentre il direttore Carlo Ruspantini concluderà la giornata lanciando il nuovo percorso di rinvigorimento che porterà il Movimento a festeggiare fra 5 anni l’importantissimo traguardo del 50°.

“Il messaggio che vogliamo lanciare innanzi tutti ai volontari di Africa Mission e a chiunque si interessi alla missione, è quello di ascoltare.» ha voluto rimarcare don Maurizio Noberini «Ascoltiamo gli impulsi e i cambiamenti che vengono dalle periferie del mondo, perché solo comprendendoli e interpretandoli possiamo veramente aiutare chi è nel bisogno”.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a cristiana.amministrazione@coopsviluppo.org oppure chiamare la sede di Piacenza al 0523. 49.94.24.

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