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Droga nascosta tra i gradini dei Margherita e poi spaccio FOTO foto

Questa la scena a cui ieri pomeriggio hanno assistito in diretta i carabinieri della stazione di Levante, che hanno arrestato un 30enne del Gambia per detenzione e spaccio di stupefacenti.

Si siede sui gradini dei giardini Margherita di Piacenza, allunga la mano in una fessura e prende la dose di marijuana da cedere al compratore.

Questa la scena a cui ieri pomeriggio hanno assistito in diretta i carabinieri della stazione di Levante, come mostrano anche le FOTO scattate sul posto.

Un intervento frutto dei servizi a contrasto dello spaccio di stupefacenti che da tempo i militari effettuano nella zona del quartiere Roma. Giovedì 28 settembre, intorno alle 16, i carabinieri in borghese erano appostati vicino all’ingresso dei giardini quando hanno visto uno straniero mettere in atto la manovra sospetta sopra descritta.

Come si vede nella sequenza fotografica, il giovane si è poi diretto verso una panchina poco distante, dove un altro ragazzo lo stava aspettando.

Dopo avergli “allungato” qualcosa si è seduto accanto a lui, ma a quel punto è stato sorpreso alle spalle dalle forze dell’ordine, che l’hanno immediatamente bloccato. Nascosti sotto al gradino e addosso al “pusher” hanno trovato complessivamente 9 grammi di marijuana e 5 grammi di hashish, già suddivisi in dosi, oltre a 45 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento di spaccio.

Il soggetto, un 30enne del Gambia senza fissa dimora, era già stato arrestato a Piacenza nel dicembre 2016. L’accusa gli era costata la revoca dal progetto di accoglienza destinato ai richiedenti asilo, di cui è in attesa dell’esito del ricorso.

Accompagnato in camera di sicurezza, comparirà in tribunale per il processo per direttissima.

RANCAN (LN): «DELINQUENZA D’IMPORTAZIONE ANCHE A PIACENZA» «Se l’ennesimo caso, verificatosi a Piacenza, di richiedente asilo arrestato non fosse ancora sufficiente a far capire che l’Italia importa criminalità, speriamo siano più incisive le ultime statistiche che prendono in esame il legame tra delinquenza e immigrazione».

I dati ai quali fa riferimento il consigliere regionale della Lega Nord Matteo Rancan sono quelli certificati dal ministero dell’Interno, che indica un 28,8% di segnalazioni riferite a persone denunciate/arrestate riguardanti gli stranieri (la cui incidenza è dell’8,3% sul totale della popolazione italiana).

Stando alle cifre del Viminale, il numero di denunce/arresti in rapporto alla popolazione residente è del 4,78% nel caso degli stranieri, contro l’1,07% degli italiani.

“Episodi come quello dello spacciatore del Gambia due volte sorpreso a vendere droga ai giardini Margherita – attacca -, fotografano un’immigrazione che sta intossicando città e paesi. La conferma è nei numeri: il 55% dei furti con destrezza sono compiuti da stranieri, così come il 51,7% dello sfruttamento della prostituzione e della pornografia minorile, il 45,7% delle estorsioni, il 45% dei furti in abitazione e il 41,3% di ricettazioni”.

“Chi li ignora per favorire e finanziare l’immigrazione per mero rendiconto personale sappia che prima o poi dovrà rendere conto ai cittadini ed essere consapevole di venire considerato complice dei reati. Cittadini stanchi – insiste Rancan -, come la Lega Nord, di vedere le risorse convogliate verso quest’ondata di clandestini, dei quali solo il 5% ottiene lo status di rifugiato”.

“Le altre forze politiche smettano di trascurare questi dati e comprendano che le somme investite nell’accoglienza devono invece essere destinate ai piacentini, e agli italiani in genere, deboli e che necessitano di assistenza”.

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