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Il congedo di Leuzzi: “Stare a fianco dei cittadini gratificazione più grande”

Dopo cinque anni il maggiore Emanuele Leuzzi lascia il comando della Compagnia Carabinieri di Fiorenzuola (Piacenza). Andrà a ricoprire il ruolo di comandante del nucleo investigativo dei carabinieri di Mestre

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Dopo cinque anni il maggiore Emanuele Leuzzi lascia il comando della Compagnia Carabinieri di Fiorenzuola (Piacenza). Andrà a ricoprire il ruolo di comandante del nucleo investigativo del comando provinciale di Venezia.

Leuzzi mercoledì mattina ha salutato la nostra provincia nel corso di un incontro in Municipio a Fiorenzuola, al quale hanno partecipato il primo cittadino Romeo Gandolfi, il neo prefetto Maurizio Falco e il comandante provinciale dell’Arma Corrado Scattaretico, oltre ai sindaci del territorio di riferimento della Compagnia e ai cittadini.

“Sono stati cinque anni importanti della mia vita, a livello lavorativo e umano, e il momento del distacco è sempre particolare – ha detto Leuzzi. “Quello che è stato fatto è merito non mio ma di tutti i miei collaboratori, dai comandanti di stazione all’ultimo dei carabinieri che ho avuto l’onore di dirigere: ci siamo sacrificati e sono stati ottenuti importanti risultati”.

“In questo periodo si è creato un gruppo affiatato che ha lavorato come una grande famiglia; per noi la gratificazione più grande è stata l’aver potuto aiutare ed essere stati a fianco dei cittadini”.

Un bilancio “pesante” quello del quinquennio trascorso a Fiorenzuola da Leuzzi per l’opera di contrasto della criminalità organizzata e dello spaccio degli stupefacenti: l’azione dell’Arma si è concentrata anche contro le rapine e gli atti di violenza nei confronti delle donne.

Importante anche il lavoro di sensibilizzazione nei confronti della popolazione per quanto riguarda la lotta ai furti e alle truffe con la collaborazione di numerosi gruppi di vicinato.

Tra le operazioni di maggiore rilevanza quella condotta contro la ‘ndrangheta a Castelvetro, quella che ha portato all’arresto di un figlio parricida, e contro lo spaccio di droga su larga scala.

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