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Mondiali ciclismo, tocca a Giorgia Bronzini

La campionessa piacentina, iridata nel 2010 e nel 2011, è reduce dall'argento conquistato poco più di un mese fa agli Europei di Herning: nel 2016 in Qatar fu costretta al forfait all'ultimo minuto, quest'anno in caso di arrivo in volata potrebbe essere fra le protagoniste

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Sarà la veterana della formazione azzurra Giorgia Bronzini, ai nastri di partenza sabato alle 13.30 per la prova in linea femminile élite ai Mondiali 2017 di ciclismo di Bergen (Norvegia).

La campionessa piacentina, iridata nel 2010 e nel 2011, è reduce dall’argento conquistato poco più di un mese fa agli Europei di Herning: nel 2016 in Qatar fu costretta al forfait all’ultimo minuto, quest’anno si presenta agguerrita e in caso di arrivo in volata potrebbe essere fra le protagoniste.

Si corre però su una lunga distanza, 152,8 chilometri attraverso un percorso cittadino di 19,1 chilometri da ripetere otto volte, che, complice anche la possibilità di condizioni meteo avverse, potrebbe creare selezione. 

La squadra azzurra, diretta dal ct Savoldi, si presenta con un mix di atlete giovani ed esperte: insieme a Bronzini saranno al via della gara:  Elisa Balsamo, Sofia Bertizzolo, Elena Cecchini, Tatiana Guderzo, Elisa Longo Borghini e Rossella Ratto.

GAZZOLI (CADEO CARPANETO) IN GARA FRA GLI JUNIORES – Scocca l’ora del grande giorno anche per Michele Gazzoli, talento dell’Aspiratori Otelli Vtfm Carin Nacanco Baiocchi Cadeo Carpaneto che sabato sarà al via della prova in linea Juniores ai Mondiali su strada.

Le prime pedalate sono previste alle 9,30, con 4 giri di un circuito da percorrere per complessivi 135 chilometri e 500 metri che separeranno partenza e arrivo. Insieme al bresciano, per l’Italia ci saranno Luca Colnaghi, Andrea Innocenti, Giulio Masotto, Fabio Mazzucco, Luca Rastelli e Filippo Zana, mentre la riserva in patria è Andrea Bagioli.

Per Gazzoli, si tratta di una partecipazione di diritto, dal momento che Michele è il campione europeo di categoria in carica dopo l’impresa continentale di inizio agosto in Danimarca. Una partecipazione che era stata involontariamente messa in discussione dalla rovinosa caduta in agosto ai Mondiali su pista a Montichiari, con doppia frattura alla clavicola sinistra, operata l’indomani. Il corridore di Ospitaletto, però, ha bruciato le tappe nel recupero, salendo ben presto in sella per mettere nel mirino con estrema determinazione la partecipazione iridata.

“Sento ancora un po’ di fastidio – sono le parole di Gazzoli alla vigilia dei Mondiali norvegesi – ma ho voluto fortemente essere presente a questa manifestazione. Sapevo di potercela fare per recuperare, poi ho accelerato un po’ i tempi. Per il resto, lo stato di forma è in crescendo, ho finito in precedenza la fase di carico e negli ultimi giorni ho scaricato per cercare di farmi trovare pronto per questa corsa”.

Sette giorni prima dell’appuntamento di Bergen, per lui è arrivato il terzo posto in azzurro a Marina di Massa nel Circuito della Riviera Apuana. “Un risultato un po’ inaspettato – confessa Michele – perché pensavo di non arrivare bene in fondo. Ora mi appresto a vivere il mio quarto Mondiale complessivo; a livello emotivo un po’ sono abituato, ma indossare la maglia azzurra dà sempre grandi stimoli”.

Infine, gli obiettivi per la corsa iridata. “Vedremo, ci provo – sorride – il percorso presenta una salita non impossibile, ci saranno ritmi elevati e sarà difficile scattare. Mi sembra comunque un Mondiale aperto a varie soluzioni”.

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