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Niente riscatto per il Piace, al Garilli vince Cuneo (0-1) IL COMMENTO

A decidere la partita il gol di Dell'Agnello, che al 40' della ripresa ottiene il vantaggio grazia ad un colpo di testa.

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PIACENZA – CUNEO 0-1

Due partite e zero punti per il Piacenza, sconfitta sul campo dello stadio Garilli da Cuneo (0-1).

LA SINTESI DI SPORTUBE

IL COMMENTO di Luigi Carini – Doverosa premessa: il Piacenza non meritava di perdere; già un pareggio gli sarebbe andato stretto.

Salvo qualche sporadica parentesi nella fase iniziale, domina la gara per 75’ durante i quali si vede annullare un gol per un (probabile, ma non certo) fuori gioco, colpisce la traversa e sciupa la più clamorosa delle occasioni e finisce in apnea nell’ultimo quarto d’ora quando, dopo un’avvisaglia (sventata con la solita bravura da Fumagalli), viene trafitto da un Cuneo tutt’altro che trascendentale che ha avuto il merito maggiore nell’essersi difeso con ordine e senza mai perdere la testa.

Così il Piacenza subisce la seconda sconfitta consecutiva in questo imprevisto inizio di campionato e si ritrova relegato all’ultimo posto nella graduatoria.

Se non è certamente il caso di drammatizzare, questi due risultati negativi devono indurre ad alcune necessarie considerazioni. Secondo il presidente onorario Stefano Gatti la squadra è carente nella condizione atletica ed i cali nei finali di gara sono la dimostrazione eloquente.

Per il tecnico Franzini si tratta di problemi di assestamento; la squadra ha cambiato molto, interamente il centrocampo, ed è normale che patisca una certa difficoltà di amalgama tra i reparti. In fondo, magra consolazione, rispetto a Monza si sono visti pochi ma confortanti progressi.

A nostro avviso entrambi i dirigenti hanno ragione, con l’aggiunta che certi giudizi sul valore dei giocatori arrivati vanno rivisti o, per lo meno, lasciati in sospeso.

Pederzoli e Scaccabarozzi, ad esempio, sanno giocare senz’altro meglio di come hanno fatto in queste due partite, ma anche Masciangelo e Della Latta hanno indubbie qualità che faticano ad emergere.

Il debuttante Zecca ha alternato pause ad ottimi spunti, mentre Romero dopo un buon inizio è andato spegnendosi. Su Bini è meglio sorvolare: dai suoi errori sono venuti il gol mancato ed il gol subito.

Da più parti si critica anche il modulo 3-5-2 (sempre) adottato da Franzini, ma le critiche in tal senso ci sembrano ingenerose. Quando non si ha la giusta condizione atletica e la dovuta lucidità nella distribuzione del pallone ogni modulo non è funzionale e quindi criticabile.

“Qualcosa cambierò – dice Franzini, che aggiunge – non certo il modulo perchè non ho giocatori per giocare diversamente”.

Per ora la malattia del Piacenza sembra il tipico malanno di stagione e quindi risolvibile con le necessarie medicine; prima fra tutte calma e lavoro. Certo che per un allenatore che viene da 4 campionati di vertice trovarsi sul fondo può essere un problema oltre che una inaspettata situazione.

“Ho avuto inizi anche peggiori – ci tranquillizza Franzini – qualche anno fa sono partito con 4 sconfitte consecutive e poi abbiamo finito alla grande”.
Domenica si va ad Olbia. C’è da giurare che sarà un’altra storia.

TABELLINO – Piacenza – Cuneo 0-1 (0-0)

Piacenza: Fumagalli, Pergreffi, Silva, Bini (85′ Ferri), Di Cecco (85′ Mora), Della Latta, Pederzoli (72′ Morosini), Scaccabarozzi, Masciangelo (72′ Masullo), Zecca, Romero (76′ Nobile).
A disposizione: Lanzano, Carollo, Bertoncini, Castellana, Segre. All. Franzini

Cuneo: Stancampiano, Quitadamo, Conrotto, Boni, Testoni, Cristini, Rosso, Gerbaudo (87′ Baschirotto), Boniperti (62′ Provenzano), Zamparo (72′ Dell’Agnello), Aperi.
A disposizione: Bambino, Giraudo, Mobilio, Martino, Genovese, Anastasia, Secondo, Pellini, D’Ignazio. All. Gardano (in panchina Caridi)

Marcatori: 85′ Dell’Agnello
Spettatori: 1733
Arbitro: Sig. Rossetti di Ancona (assistenti Sigg. Cataldo di Bergamo, Zaninetti di Voghera)
Ammoniti: Fumagalli, Mora, Rosso, Boniperti, Provenzano, Testoni

LA PARTITA – A decidere la partita il gol di Dell’Agnello, che al 40′ della ripresa ottiene il vantaggio, rimasto saldo fino al termine del match, grazie ad un colpo di testa.

Il secondo tempo si era aperto con un’opportunità di rete passata per le gambe di Bini, che però fa finire la palla contro il portiere della squadra avversaria.

Poi è il Cuneo ad attaccare, ma Fumagalli difende la porta e Aperi non passa. L’ultimo guizzo è di Morosini al 48′, ma Stancampiano mette fine al tentativo di rimonta.

Primo tempo – Piacenza e Cuneo fermi sullo 0 a 0. Nessuna rete alla fine del primo tempo nella sfida al Garilli. Prima uscita in maglia biancorossa per Zecca, in campo dall’inizio della partita.

La prima occasione è per gli ospiti piemontesi che al 10′ si fanno avanti con un colpo di testa di Aperi, stoppato da Fumagalli.

I ragazzi di Franzini rispondono cercando di superare la stretta difesa avversaria; al 37′ ci prova Romero servito da Zecca, ma subito bloccato da un difensore del Cuneo.

Ad un minuto dal fischio del 45′, arriva un’altra opportunità gol; punizione di Pederzoli intercettata da Pergreffi di testa, ma la palla finisce sulla traversa.

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