Pettorelli, Bossalini traccia la rotta: “Riportare a Piacenza una gara nazionale”

Il circolo mette in campo tutte le categorie, dai bambini, agli under 14, ai cadetti, ai giovani, ai master. "C’è una forte domanda sia in città sia in provincia"

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Conferma dei risultati individuali della scorsa stagione, ma anche la spinta a migliorarli, soddisfazione per la conferma in serie B1 della squadra di spada femminile mentre i maschi dovranno impegnarsi per tornare in B1 dopo la retrocessione, inserimento di nuove figure professionali per elevare la qualità della preparazione degli atleti, lavorare già da ora per riportare a Piacenza una importante gara nazionale nel 2019.

Sono tanti i progetti del Circolo della scherma Pettorelli di Piacenza per la nuova stagione. Reduci dalla sfilata del Coni con le società sportive piacentine, a tracciare la rotta è il maestro, e presidente del Pettorelli, Alessandro Bossalini. Tra l’altro, il Boss – che fa già parte dei coach azzurri – tra pochi giorni sarà in Spagna, Paese nel quale terrà un corso per tecnici federali «un corso sulla formazione degli atleti, seguendo il “modello Italia”».

Bossalini sottolinea come il Pettorelli non si sia mai fermato, tranne una breve pausa tra luglio e agosto. «Alcuni atleti hanno continuato a venire nella sede del Circolo con gli istruttori – afferma il Boss – mentre altri ragazzi hanno seguito uno stage a Valles (Bolzano). Insomma, ci siamo sempre allenati, anche durante il grande caldo. L’obiettivo, d’altra parte, ripetuto a tutti gli atleti è chiaro: migliorare le prestazioni e le posizioni nei vari ranking».

E per farlo, dallo scorso anno, gli atleti si avvalgono del lavoro di una mental coach, di una nutrizionista e di specialisti per la preparazione atletica. Figure volute proprio dall’ex campione italiano di spada ed europeo a squadre, titoli conquistati nel 2006.

Il Boss, con orgoglio, ricorda, tra gli altri, il terzo posto ai campionati italiani under 14 della spadista Marta Nocilli e Amedeo Polledri, che è tra i trenta migliori cadetti in Italia. «Sono due giovani – commenta – e noi sui giovani puntiamo molto, senza nulla togliere alle altre categorie. Ad esempio ci sono i master, autori di ottime prove e spesso sul podio».

Un centinaio di soci, tre armi (fioretto, spada e sciabola) e tanto allenamento. E’ il cuore del Circolo che in questi giorni ha avviato il mese di prova gratuito per chi voglia – soprattutto bambini e ragazzi – provare l’ebbrezza di un’arte marziale diventata nei secoli disciplina sportiva.

Il Pettorelli mette in campo tutte le categorie, dai bambini, agli under 14, ai cadetti, ai giovani, ai master. «C’è una forte domanda – ha spiegato Bossalini – sia in città sia in provincia. E’ attivo anche un corso di avviamento alla scherma a Pontedellolio. Chi vuole vedere la scherma da vicino, può assistere a un’esibizione che terremo domenica 10 settembre alla festa dell’uva a Gropparello».
 
Info: www.piacenzascherma.it/

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