Premio Illica, tutto esaurito per Leo Nucci a Castell’Arquato

Il grande baritono sarà affiancato nella cerimonia un po’ conversazione, un po’ concerto, da giovani artisti in carriera: Mattia Denti, Clarissa Costanzo, Ekaterina Gaidanskaya e Alan Scibberas

Il premio Illica d’Oro sarà consegnato a Leo Nucci domenica 24 settembre davanti ad una platea gremita nella scenografica cornice del Palazzo del Podestà di Castell’Arquato (Piacenza).

Il grande baritono sarà affiancato nella cerimonia un po’ conversazione, un po’ concerto, da giovani artisti in carriera: Mattia Denti, Clarissa Costanzo, Ekaterina Gaidanskaya e Alan Scibberas.

Il premio Illica è un bronzo creato dello scultore Claudio Barabaschi che raffigura Luigi Illica e la torre della Rocca Visconta e l’’Illica d’Oro è una versione appositamente ricoperta di una patina oro.

Intanto sabato 23 settembre, alle 11, il Festival Illica scende in aula con due dei bravissimi artisti della premiazione, la Gaidanskaya e Sciberras per incontrare i ragazzi della scuola elementare e a cantare qualche aria di Luigi Illica musicata da Puccini, accompagnati al pianoforte da Sofia Narmania.

La direttrice artistica Vivien Hewitt racconterà qualcosa delle opere Tosca e Madama Butterfly e sarà una prima opportunità per incontrare la bellezza e il potere della voce del cantante lirico e capire che i dramma musicali creati dal genio di Illica, immaginati a Castell’Arquato, viaggiano ovunque nel mondo, dall’Irlanda della Hewitt a Malta di Sciberras e Narmania fino alla Russia della Gaidanskaya.

“Se vogliamo una cultura italiana vivace e capace di integrazione dobbiamo partire dal suo elemento più forte ed internazionale, che è l’opera”, commenta Hewitt. “L’opera porta in se i valori della libertà, dell’integrità morale, del patriottismo nel senso migliore e della forza dell’amore che affronta e supera ogni ostacolo”.

“Nel mondo dell’opera si giudica la persona per le sue capacità artistiche, per la sua dedizione allo studio e per la sua lealtà come collega e come persona capace di lavorare in squadra, in perfetta sincronia con altri 100 persone senza mai perdere la propria individualità. Sono lezioni preziose di vita per tutti, che si possono apprendere attraverso il divertimento e con bravi e simpatici cantanti, come Gaidanskaya e Sciberras”.

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