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Pro, da Carrara tante certezze ma zero punti. Arriva Battistini in difesa foto

Dalla Toscana non arrivano punti ma solo novanta minuti convincenti e densi di organizzazione di gioco, tenuta difensiva ed occasioni da rete

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Dopo la perdita di Abbate per infortunio, il Pro Piacenza corre ai ripari immediatamente con l’acquisto (fino al 30 giugno 2018) di Matteo Battistini, difensore nato a Como il 18/02/1994 e proveniente dalla Carrarese.

L’ANALISI

La prestazione del Pro Piacenza non viene premiata a Carrara. Dalla Toscana non arrivano punti ma solo novanta minuti convincenti e densi di organizzazione di gioco, tenuta difensiva ed occasioni da rete.

Mai così in basso il Piace all’avvio di campionato TOP e FLOP

E’ il guizzo di Tavano a metà della ripresa a condannare i rossoneri alla prima sconfitta stagionale dinnanzi ad una formazione che viaggia ora a punteggio pieno ed inizia a sognare in chiave play-off.

I TOP – Ancora una conferma per Nicolas La Vigna che dopo la rete alla Giana Erminio ha sfiorato la marcatura anche domenica scorsa con un tiro fermato dalla traversa. Il giocatore milanese si attesta su livelli di personalità e tecnica importanti, formando con Aspas una coppia di centrali di centrocampo di
indubbia resa.

Nonostante la trazione anteriore della squadra di Baldini, che si è schierata con un offensivo 4-3- 3 grazie alla contemporanea presenza di Biasci, Coralli e Tavano e l’aggiunta del centrocampista Piscopo, sempre pronto ad inserirsi tra le linee, il Pro ha retto bene in fase difensiva. Belotti ha combattuto alla pari con Coralli in un duello ricco di sportellate mentre Abbate ha dovuto mettere la museruola a Biasci.

Nel complesso Pea può dirsi soddisfatto di un dispositivo arretrato che anche sulla fasce con Ricci e Beduschi si dimostra coperto.

I FLOP – L’incapacità di chiudere un match che sembrava in mano; le due traverse colpite gridano vendetta, ma la squadra doveva capitalizzare meglio la mole di gioco costruita.

Mastroianni ed Alessandro si muovono e creano tanto ma ancora sono a secco su azione: per fare il salto di qualità ed evitare nuove sconfitte come quelle di Carrara è indispensabile il contributo realizzativo degli uomini offensivi.

L’infortunio di Abbate rischia di complicare tremendamente il futuro; il difensore grossetano starà fuori per almeno tre mesi per cui, a meno di clamorosi recuperi, per lui il girone di andata è già terminato. La società dovrà tornare sul mercato per un centrale di difesa, in quanto ad oggi il solo Beduschi può essere schierato al fianco di Belotti.

Per Pea dunque l’obbligo di mettere mano e di rivoluzionare uno schieramento che sembrava aver trovato già il suo assetto stabile. Foto propiacenza.it

Giancarlo Tagliaferri

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