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Quando la Coppa è davvero d’Oro: con pancetta e salame produzione a +160% foto

Consegnati i premi della Coppa d'Oro 2017: Giuseppe Parenti, Simone Inzaghi, Luigi Verrini e la trasmissione di Rai Radio 2 "Il Ruggito del Coniglio"

Consegnati nella cornice del Palazzo Gotico a Piacenza i premi della X edizione del Premio Coppa d’Oro 2017: Giuseppe Parenti, Simone Inzaghi, Luigi Verrini e la trasmissione di Rai Radio 2 “Il Ruggito del Coniglio” vanno ad aggiungersi al prestigioso elenco degli anni scorsi. 

La manifestazione, giunta alla decima edizione, fortemente voluta dalla Camera di Commercio di Piacenza, e realizzata dal Consorzio Salumi DOP Piacentini in collaborazione con il Comune di Piacenza, nasce per valorizzare il territorio, la sua imprenditoria e le sue eccellenze promuovendo i Salumi Piacentini DOP a una platea nazionale. 

Per rappresentare le eccellenze tutelate, anche per quest’anno, il premio ha celebrato personalità legate al territorio piacentino che hanno operato per promuovere le eccellenze agroalimentari locali e, attraverso le proprie carriere, si sono resi ambasciatori del territorio. 

Come nelle edizioni precedenti, ai premiati è stata consegnata un’opera unica “La regina del sapore” realizzata dall’artista Paola Foppiani, all’interno della collezione di statuette in terracotta appositamente realizzate per il Premio Coppa d’Oro, che effigiano la rasdùra, la tipica massaia emiliana, in diversi atteggiamenti. 

Assente l’ospite probabilmente più atteso, Simone Inzaghi: a ritirare il premio papà Giancarlo, con l’attuale tecnico della Lazio che ha inviato un video di ringraziamento nel quale ha rimarcato il legame con la nostra provincia: “Dedico il premio ai miei nonni, – ha detto Inzaghi – un riconoscimento che richiama le mie origini”.

Video di saluto anche per Antonello Dose e Marco Presta, della trasmissione radiofonica “Il ruggito del coniglio”.

TAVOLA ROTONDA – La decima edizione del Premio Coppa d’Oro porta con sé la tavola rotonda “Il valore dei prodotti tutelati”, un’iniziativa promossa da Consorzio di tutela Salumi DOP Piacentini, Camera di Commercio di Piacenza e Regione Emilia-Romagna per fare il punto sul valore economico, sociale e culturale della DOP e IGP di Piacenza e dell’Emilia-Romagna.
 
Alla tavola rotonda, moderata dal direttore Rai Emilia-Romagna Fabrizio Binacchi, hanno preso parte alcuni importanti soggetti del settore agroalimentare nazionale: Simona Caselli, Assessore Agricoltura Regione Emilia Romagna, Luigi Polizzi, Dirigente Ministero politiche agricole, Mauro Rosati, Direttore Generale Fondazione Qualivita, Raffaele Borriello, Direttore Generale Ismea, Alex Revelli Sorini, Rettore Accademia italiana di gastronomia, Lorenzo Beretta, Presidente ISIT.
 
Lo spunto di analisi principale è stato lo sviluppo della filiera dei Salumi DOP piacentini che negli ultimi dieci anni sono diventati un simbolo della crescita del settore nazionale e regionale.

A testimoniarlo la straordinaria crescita della Coppa Piacentina DOP e della Pancetta Piacentina DOP che negli ultimi 10 anni – nonostante la fase economica  recessiva generale – hanno registrato un aumento di produzione del 170%, mentre nello stesso periodo il Salame Piacentino DOP ha avuto un incremento del 145%. Grazie al lavoro del Consorzio di tutela dei Salumi DOP Piacentini e, alla particolare sinergia con la Regione e gli enti locali, la Denominazione di Origine Protetta ha favorito l’organizzazione di un comparto – quello dei salumi tipici – di grande qualità ma con numeri di nicchia.
 
Sono molteplici e variegati gli ambiti su cui il riconoscimento della denominazione ha permesso incidere. Sul piano della promozione con la DOP e, grazie al supporto della Regione Emilia-Romagna, sono arrivati i finanziamenti dei Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) che hanno permesso un approccio efficace a nuovi mercati: come l’estero e la GDO italiana.

A livello organizzativo la denominazione ha favorito l’organizzazione degli attori della filiera razionalizzando le attività. Ma la certificazione ha garantito anche un innalzamento della qualità media supportando tutte le aziende nel soddisfare standard qualitativi rigorosi e codificati dal disciplinare e dal sistema dei controlli.

Forte di numeri che testimoniano una vera crescita esponenziale e delle capacità dei 500 addetti impiegati nelle aziende con produzione DOP, il Consorzio di tutela è pronto per il grande lancio verso l’estero dove è forte la richiesta di un prodotto a qualità garantita.
 
Un territorio, quello piacentino, che fa delle DOP e IGP un valore concreto. Nel settore food con 10 filiere IG fa segnare un valore di 177 milioni di euro che contribuisce in maniera crescente ai primati dell’Emilia-Romagna, un’area che ha dimostrato di essere un vero modello da imitare.

Con 74 prodotti DOP IGP food e wine è infatti la regione italiana con il maggior ritorno economico delle filiere produttive di qualità, valutato in oltre 2,6 miliardi di euro (Dati Ismea Qualivita) di impatto territoriale per il solo agroalimentare, che rappresentano il 42% dell’intero settore nazionale food DOP IGP.

La tavola rotonda è coincisa con la notizia del mancato inserimento dei tre salumi piacentini Dop insieme ad altri 32 prodotti, nell’accordo Ceta tra Ue e Canada: “Una notizia che conoscevamo – ha detto l’assessore Caselli – i prodotti “protetti” sono quelli che vengono esportati in Canada: qualora il Consorzio piacentino decidesse di muoversi verso quel mercato avrà al suo fianco la Regione”.

Albo d’oro dei premiati Coppa d’Oro: 2007 Riccardo Muti, Paolo De Castro, Giorgio Calabrese; 2008 Carlo Cannella, Filippo Chiappini Dattilo e alla memoria di Renzo Buvoli; 2009 Gian Franco Piva, Davide Paolini, Filippo Inzaghi, Pietro Fumi; 2010 Marco Bellocchio, Gerry Scotti, Vasco Errani, Giuseppe Sala, Giorgia Bronzini; 2011 Enzo Tacchetti, Luigi Roth, Antonio Zanardi Landi; 2012 Massimo Bottura, Isabella Ferrari, Fede e Tinto;2013 Diana Bracco, Gualtiero Marchesi e Benito Benedini; 2014 Ambasciatore Domenico Giorgi — Oscar Farinetti -imprenditore e le due squadre di pallavolo locali “Copra Ardelia Volley” e “IVordmeccanica Rebecchi Volley’; 2015 Ministro Maurizio Martina — Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali; Paola De Micheli – Sottosegretario al Ministero dell’Economia; Gian Giacomo Schiavi — giornalista e scrittore —Silvio Ferrari — Presidente dell’ATS Piacenza per Expo e del Gruppo Cargil Italia; Associazione Chef To Chef .

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