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Rugby, per i Lyons buon primo test in famiglia

Buono il gioco espresso da entrambe le formazioni che si sono rivelate probabilmente più squilibrate di quanto ci si aspettava, ma che hanno messo in pratica quanto richiesto dai tecnici

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Il bilancio dopo la prima uscita ufficiale dei bianconeri, impegnati ieri pomeriggio in un derby interno fra Possibili e Probabili è da considerarsi senza dubbio positivo.

Buono il gioco espresso da entrambe le formazioni che si sono rivelate probabilmente più squilibrate di quanto ci si aspettava, ma che hanno messo in pratica quanto richiesto dai tecnici come sottolinea Paolo Orlandi: “Dovevano essere due squadre equilibrate, ma non è stato così. C’erano alcuni assenti e si sono viste un po’ di differenze. I ragazzi si sono impegnati tutti e hanno fatto vedere quello che ho chiesto loro. I nuovi si sono dimostrati molto validi e sono certo che ci daranno un contributo importante nel corso dell’anno”.

Un test vero, nonostante il risultato decisamente a favore dei Lyons Neri, in cui nessuna delle due formazioni si è risparmiata sotto il piano dell’impatto fisico.

Oltre all’ottima prestazione dell’ormai affiatato gruppo dell’Eccellenza è necessario segnalare la consistnte prova dei ragazzi della seconda squadra, apparsi molto motivati e senza dubbio a caccia di un posto in serie A. Bene anche i nuovi arrivati che hanno dimostrato di essere già pronti a far parte del gruppo.

Orlandi ha poi sottolineato l’importanza dei prossimi test: “Per essere la prima uscita sono molto soddisfatto, ma adesso abbiamo tre test in successione: prima con Monferrato poi Colorno e infine il Capuzzoni forse la partita più importante del precampionato e in cui siamo assolutamente chiamati al successo”.

Soddisfatto del lavoro del reparto arretrato è apparso Emanuele Solari, tecnico dei trequarti: “La linea dei trequarti ha fatto vedere grandi cose e tanto impegno da parte di tutti. Si sono mossi bene sia Mathieu, che si sta rivelando davvero un valore aggiunto, che Giovanni Via, ma tutti i ragazzi mi hanno convinto sia sotto il piano della tecnica che dell’impatto fisico. Non c’è una distinzione netta tra prima e seconda squadra, ci piace pensare a tutti come ad un unico gruppo a partire dall’Under 18.”

Positivamente impressionato dal debutto dei bianconeri il direttore sportivo Claudio Deltrovi che sottolinea gli sforzi della società per il ritorno in Eccellenza: “Sono arrivati tre giocatori nuovi che si sono integrati bene nel gruppo e stanno lavorando al meglio. Mi ha colpito positivamente Mathieu all’apertura che sembra senza dubbio all’altezza di quanto gli abbiamo chiesto. Il gruppo che viene dall’Eccellenza ha le motivazioni giuste e i ragazzi che venivano dalla seconda stanno lottando per ritagliarsi un posto in serie A”.

“Veniamo da due anni difficili – aggiunge  Deltrovi – in cui abbiamo fatto degli sforzi per strutturarci in modo da rimanere in Eccellenza; ora siamo più sereni e stiamo lavorando per far diventare normale la struttura e la mentalità dell’Eccellenza. Non nascondiamo l’obiettivo di voler raggiungere la promozione, ma sappiamo che dovremo dare il massimo contro ogni avversario”.

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