Quantcast

“Sarà la candidatura di tutta la città, ho chiamato anche Albasi e Rizzi”

Sul percorso (assai complicato) che potrebbe portare Piacenza a diventare capitale della cultura 2020, interviene l'assessore comunale Massimo Polledri

Più informazioni su

Sul percorso (assai complicato) che potrebbe portare Piacenza a diventare capitale della cultura 2020, abbiamo interpellato l’assessore comunale Massimo Polledri.

Per sottolineare due concetti: che la candidatura dovrà diventare la proposta di “tutta la città”, e che nel dossier sono stati recuperati anche elementi e progetti della passata amministrazione.

“Ho parlato con l’ex assessore Tiziana Albasi – precisa Polledri – e ho chiesto un contributo anche al professor Paolo Rizzi per i suoi studi su Piacenza”. 

Il dossier con il quale Piacenza competerà con ben 45 città sfidanti – tra cui le vicine Parma e Reggio per restare nella nostra regione – è ancora in fase di costruzione. Al documento stanno lavorano in particolare i consulenti chiamati dall’assessore Roberto Arditti e Paolo Verri.

La sua consegna è prevista entro il 15 settembre e il documento sarà oggetto di una prima valutazione, dalla quale uscirà la “short list” delle 10 città che hanno superato la prima fase. 

“Al momento abbiamo l’intelaiatura del dossier – spiega l’assessore – manca l’elenco degli eventi proposti anche perchè dobbiamo ancora completare il confronto. A partire dalla commissione consiliare in programma giovedì prossimo in municipio, dobbiamo chiarirci bene le idee su chi vogliamo a Piacenza. In questi pochi giorni raccoglieremo ancora suggerimenti”.

“Anche perchè, se passeremo la prima fase, entrando – prosegue – tra le 10 finaliste dovremo affrontare un lungo percorso insieme. Per portare a compimento una proposta condivisa da tutta la città“. In questo senso è stato recuperato anche il rapporto con gli esponenti della passata amministrazione di centrosinistra.

“Nel dossier – afferma Polledri – ci saranno elementi di continuità con il lavoro svolto da chi ci ha preceduto, penso a elementi come l’Urban Hub, le proposte sulle aree militari. Ho chiamato l’ex assessore Tiziana Albasi e ho chiesto anche al professor Paolo Rizzi di darci un contributo”.

Se Piacenza 2020 supererà la prima selezione (entro il 15 novembre si conosceneranno le 10 finaliste), si procederà alla composizione del comitato promotore, sulla base di autocandidature, e si amplierà ancora la proposta contenuta del dossier.

Dal canto suo Tiziana Albasi, che aveva criticato l’amministrazione di centrodestra per non aver preso in considerazione le idee formulate quando ricopriva il ruolo di assessore alla cultura, ora dice: “Mi pare che la strada presa sia quella giusta. Ho sempre manifestato la mia disponibiltà a collaborare e condivido l’impostazione che mira a coinvolgere tutte le forze della città”. 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.