Quantcast

Summer school: arriva la presentazione dei progetti della Piacenza del 2050 foto

La giornata si aprirà alle 10, presso il Padiglione Manfredi del Campus Arata. Direttori e coordinatori della Scuola illustreranno agli ospiti i temi progettuali e i contenuti del workshop progettuale

Dopo 3 settimane di intenso lavoro e di appassionanti dibattiti, ecco le visioni della Piacenza del 2050. Per un giorno, venerdì 15 settembre 2017, il Campus Arata di via Scalabrini diventerà un grande laboratorio sulla città futura.

Disegni, video, installazioni, illustrazioni proietteranno studenti e docenti (ma anche i cittadini che vorranno passare dal Campus del Politecnico di Milano) in una dimensione nuova, utopica e pensata per costruire una OPEN CITY / CITTA’ APERTA caratterizzata da una NEW NEXT NATURE / NUOVA PROSSIMA NATURA, come celebra il titolo dell’ottava edizione dell’International Summer School.
 
Dopo la conferenza di martedì sera dedicata al rapporto tra cinema, televisione e architettura (con la partecipazione straordinaria di Alberto Barbera, Marco Bellocchio e Aldo Grasso) e quella di mercoledì (dedicata ai rapporti con il paesaggio: Henri Bava, Juan Manuel Palerm Salazar e Gianfranco Neri), si avvia quindi all’atteso momento conclusivo il workshop progettuale di architettura e disegno urbano, che si è tenuto a partire dal 30 agosto presso il Polo Territoriale di Piacenza del Politecnico di Milano (Campus Arata, via Scalabrini 113), con il supporto di Polipiacenza e con il patrocinio della Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni e del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani.
 
I 100 studenti iscritti, espressione di oltre 20 diverse nazionalità, con il supporto di 30 tra professori e giovani tutor, stanno ultimando i loro progetti, che verranno mostrati e spiegati ad una giuria composta da 20 docenti internazionali.
 
La giornata si aprirà alle 10, presso il Padiglione Manfredi del Campus Arata. Direttori e coordinatori della Scuola illustreranno agli ospiti i temi progettuali e i contenuti del workshop progettuale. A seguire la giuria visiterà i Padiglioni Nicelli e Vegezzi, dove i 3 gruppi di lavoro discuteranno approfonditamente le loro VISIONI per la Piacenza del 2050. La fase di revisione critica proseguirà nel pomeriggio.
 
Alle 20.30, alla presenza delle massime autorità accademiche e istituzionali dei partner che supportano questa iniziativa formativa e culturale, si terrà la cerimonia conclusiva. A tutti gli studenti verrà consegnato l’attestato di partecipazione, mentre la giuria assegnerà il “Premio Piacenza” – sostenuto dall’Ordine degli Architetti di Piacenza – al progetto più meritevole, l’idea più innovativa per la Piacenza del futuro. La serata al Campus sarà allietata dalla musica del gruppo “Di Niente, Metà”.
 
Un primo, pur parziale di questa 8° edizione dell’International Summer School, testimonia da una parte il consolidamento dell’iniziativa – appuntamento ormai tradizionale, ampiamente riconosciuto sia a livello nazionale che internazionale -, dall’altra il potenziamento del ruolo del Campus piacentino del Politecnico di Milano come luogo avanzato di ricerca e di innovazione sui temi del territorio e del paesaggio.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.