Trevozzo e Ziano ospitano i concerti di “Antichi Organi”

Sabato 30 settembre alle ore 21, nella Chiesa di Santa Maria Assunta a Trevozzo, con l'organista Margret Hoppe e la flautista Ursula Groten e Domenica 1 ottobre alle 18, alla Chiesa di San Paolo Apostolo a Ziano.

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Continua la rassegna “Antichi Organi” (Piacenza) con un doppio appuntamento nel fine settimana.

Sabato 30 settembre alle ore 21, nella Chiesa di Santa Maria Assunta a Trevozzo, con l’organista Margret Hoppe e la flautista Ursula Groten e Domenica 1 ottobre alle 18, alla Chiesa di San Paolo Apostolo a Ziano.

Il concerto di Ziano è l’unico concerto della rassegna previsto alle ore 18.

I musicisti

Ursula Groten – Nata a Münster, ha studiato flauto dolce prima alla Folkwanghochschule di Essen e poi all’Accademia di Musica di Colonia con i professori Günter Höller e Ulrich Thieme. Ha anche svolto un corso di musica da camera con Günter Kehr. Oggi è docente alla scuola di musica di Erftstadt e dirige complessi di musica da camera. Ursula Groten da concerti da solista ma anche in collaborazione con altri musici. Con Margret Hoppe realizza regolarmente concerti di musica antica e moderna per flauto dolce e organo, spesso con basso continuo e cantanti.
 
Margret Hoppe – nata a Meschede, ha studiato musica all’Accademia di Musica di Colonia e ha superato l’esame concerto per organo alla Robert-SchumannHochschule di Düsseldorf. Dal 1979 è cantore della chiesa di St. Agnes di Colonia, dove ha curato l’installazione del organo di Rieger. Dal 1998 Margret Hoppe è addetta alla musica sacra di 4 chiese nel centro di Colonia e dirige cori e complessi musici. Presenta composizioni di diversi età dal medio evo ai tempi moderni. Svolge regolarmente il Cours d’Interpretation a Romainmotier e corsi di perfezionamento con Marie-Claire Alain e Guy Bovet. Ha suonato in Polonia e in San Pietroburgo.
 
Gian Andrea Guerra –
Diplomato in violino al Conservatorio G. Nicolini di Piacenza, si perfeziona a Milano con C. Feige e C. Pavolini. Presso il medesimo Conservatorio ottiene la laurea di II livello in musica da camera con il massimo dei voti e la lode (M. Decimo e A. Sorrento) ed il Biennio in violino Barocco sotto la guida di Enrico Gatti e Luca Giardini. E’ vincitore del concorso Rotary di Piacenza nell’ anno 2011 e del Concorso Internazionale del Val Tidone Festival 2007.

Collabora con Orchestra da Camera di Mantova, L’Aura Soave, Sezione Aurea, Atalanta Fugiens, Europa Galante, Accademia degli Invaghiti, Accademia degli Astrusi, Accademia Montis Regalis, Fondazione Arcadia, Collegium “Nova Ars Cantandi”, Accademia Barocca Italiana, LaVerdi Barocca,Il Falcone, Ensemble Les Nations, ricoprendo ruoli differenti anche di prima parte. Ha partecipato con gruppi da camera a diverse stagioni concertistiche esibendosi in prestigiose sale e Teatri europei: Parigi Théàtre des Champs-Elysées, Chàteau de Versailles, Vienna Theater an der Wien, Lausanne Salle Paderewski, Ghent Muziekcentrum De Bijloke, Potsdam Sansoucci Palace (con diretta Radio), Roma Aula Magna della Sapienza (con diretta Radio3), Società del Quartetto di Vicenza, Società dei Concerti di Trieste Graz Musikverein, Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Firenze: Teatro alla Pergola, EmiliaRomagna Festival Abbazia di Pomposa, Festival Monteverdi, Mantova Chamber Music Festival, Mantova Musica Antica, Ravenna Musica, Venezia Teatro La Fenice: Sale Apollinee; Scuola Grande di San Rocco, Amici della Musica di Perugia, Teatro Morlacchi, Festival MITO, Palau de la Musica de Valencia, Grandezze e Meraviglie, Concentus Moraviae, Accademia Musica Antica di Milano. Ha inciso per: Hyperion, Universal, Sony Italia, Sony Svizzera, Decca, Naive, Brilliant Classic e Amadeus, Tactus.

Suona in quartetto nell’ ensemble Symphosium col quale recentemente si è esibito a Berlino per “Berliner Tage Alte Musik” e Cardiff presso la UniversitySchool of Music, presentando le due uscite musicali per Brillant: gli inediti Quartetti di B.Campagnoli, Op. 26 di L.Boccherini e del compositore lucchese lo Stabat Mater. Dal 2009 collabora con il Conservatorio G.Nicolini di Piacenza come tutor delle classi di musica da camera
 
Irene De Ruvo – Diplomata in organo, clavicembalo e pianoforte, ha conseguito il biennio superiore in organo con il massimo dei voti. Ha partecipato a numerosi corsi di prassi d’esecuzione organistica con maestri di fama internazionale. Si è specializzata a Basilea (CH) nel repertorio barocco con il maestro J. C. Zehnder ed ha seguito i corsi di direzione d’orchestra con il maestro P. Gelmini. Ha tenuto concerti presso importanti sedi culturali in Italia e all’estero. Nel 2013 è stata in tournée in Giappone dove è stata chiamata per suonare in concerto e per tenere alcune lezioni d’interpretazione della musica organistica barocca.

E’ organista titolare dell’organo meccanico Livio Tornaghi (1850) della chiesa di S. Maria in Carrobiolo di Monza. Nel 2011, per l’etichetta STRADIVARIUS, ha pubblicato un cd che la vede protagonista, in qualità di direttore al clavicembalo, dell’ensemble strumentale da lei fondato, La Concordanza, nell’esecuzione dei Concerti Grossi di Georg Muffat; nel 2016, per l’etichetta ARCANA – OUTHERE ha registrato l’integrale delle musiche per organo di Giovanni Battista Dalla Gostena, maestro di cappella in San Lorenzo a Genova, un lavoro interamente inedito che si concluderà con la pubblicazione dell’edizione critica delle musiche. In qualità di ricercatrice e musicologa, nel 2004 ha partecipato al convegno internazionale di studi sulla Milano Spagnola organizzato dal Conservatorio di Como, con un contributo su Carlo Donato Cossoni e la sua attività di maestro di cappella del Duomo di Milano e, nel 2009, al convegno di studi sull’arte organaria dei Lingiardi pavesi organizzato dall’Università di Pavia con una tesi sull’organo Lingiardi di S. Gottardo al Corso di Milano, opus 177.

Nel 2013 ha pubblicato il volume scritto a quattro mani con il dott. Mario Manzin, La tradizione organaria nel territorio monzese. Studi e ricerche in occasione del restauro dell’organo Livio Tornaghi 1859 della chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo in Brugherio, primo studio approfondito sulla scuola organaria lombarda e monzese, dalla metà del ‘700 alle ditte organare tuttora attive sul territorio.
 

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