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Giornata Fai d’Autunno, due visite a Piacenza

Il '400 piacentino nel quartiere degli Scotti: un viaggio alla scoperta di due dei più importanti palazzi nobiliari di Piacenza legati alla prestigiosa famiglia degli Scotti.

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Giornata Fai d’Autunno, il 15 ottobre due visite in programma a Piacenza. 

Il ‘400 piacentino nel quartiere degli Scotti: un viaggio alla scoperta di due dei più importanti palazzi nobiliari di Piacenza legati alla prestigiosa famiglia degli Scotti.

Entrando in palazzo Scotti di Sarmato, ex distretto militare De Sonnaz, e palazzo Scotti di Fombio, attuale Collegio Morigi, sarà possibile immergersi nella storia e nell’arte tra Medioevo e Rinascimento scoprendo scorci e spazi inediti, curiosità locali e architetture che hanno sfidato i secoli ospitando usi e funzioni diversi.

Apertura dei beni dalle ore 10.00 alle ore 18.00 con visite ogni 30 minuti (ultimo ingresso 17:30) in

Palazzo Scotti di Fombio, (attuale Collegio Morigi), del quale sarà possibile visitare in esclusiva anche alcune sale del piano primo
via Taverna, 37, Piacenza

Palazzo Scotti di Sarmato (ex distretto militare De Sonnaz)
aperto per la prima volta al pubblico
via del Castello, 42, Piacenza

Palazzo Scotti di Fombio (attuale collegio Morigi) Una delle più grandiose dimore storiche piacentine risalenti alla seconda metà del ‘400; ospitò personaggi illustri come il duca di Milano M.Sforza nel 1513 e il marchese di Mantova F.Gonzaga nel 1521.

Il palazzo, che in origine si estendeva fino a vicolo S. Nazaro, viene edificato tra il 1479 e il 1495, quando la proprietà è divisa tra due rami della stessa famiglia.Il prospetto su via Taverna conserva l’aspetto originale del XV sec. con la facciata in cotto e un fregio in pietra che corre sotto le finestre del primo piano; di gran pregio è il portale in marmo scolpito nel 1497.Il cortile interno presenta un elegante porticato in cotto con colonne e capitelli in pietra; in uno degli angoli svetta l’antico torrione ornato da bifore in arenaria.

Dal ‘700 gli interni sono arricchiti con decorazioni, mentre lo scalone d’onore risale al 1825.Nel 1864 gli Scotti vendono la struttura agli esecutori testamentari del medico G.Morigi che desiderava farne un collegio per i giovani della città.

Palazzo Scotti di Sarmato (ex distretto militare)Edificio di origini quattrocentesche che, secondo una tradizione, nel 1376 avrebbe ospitato S. Caterina da Siena. All’estinzione degli Scotti di Sarmato nel 1818, l’edificio passa alla contessa Maria Scotti Torello D’Aragona.

Nel XIX sec. viene acquistato da un industriale da cui fu poi ceduto allo Stato che ne fece sede del distretto militare nel 1888; a quest’epoca risalgono alcune delle maggiori modifiche apportate agli spazi interni e alla struttura esterna.

Il grande palazzo, con forma ad U, presenta un elegante porticato interno su tre lati scandito da colonne binate in granito; le campate sono inframmezzate da stemmi nobiliari in pietra. La facciata è in cotto, sobria ed austera.

Al primo piano sono conservati ancora alcuni ambienti con gli antichi soffitti voltati; alcune di queste sale presentano decorazioni pittoriche di pregio riconducibili alle epoche a cavallo tra XIX e XX secolo.

La grande area verde circostante è ciò che rimane dell’antico giardino del palazzo.

 

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