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La compagnia Anagoor torna al Municipale con “Socrate il sopravvissuto”

Un appuntamento molto atteso, giovedì 19 ottobre, con lo spettacolo “Socrate il sopravvissuto / come le foglie”, nel cartellone del Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena” curato da Jacopo Maj e organizzato da Teatro Gioco Vita 

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Ritorna al Teatro Municipale di Piacenza la compagnia Anagoor.

Un appuntamento molto atteso, giovedì 19 ottobre alle ore 21, con lo spettacolo “Socrate il sopravvissuto / come le foglie”, nel cartellone del Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena” curato da Jacopo Maj e organizzato da Teatro Gioco Vita con Fondazione Teatri di Piacenza e Comune di Piacenza, il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e di Iren Emilia e la collaborazione dell’Associazione Amici del Teatro Gioco Vita.

Dopo il successo di “Virgilio brucia!” nell’edizione 2016 del Festival, si annuncia un altro “tutto esaurito” al Municipale, dove sono attesi numerosi giovani, con una presenza molto rilevante di studenti del Liceo “Gioia” di Piacenza.

Tratto dal romanzo “Il Sopravvissuto” di Antonio Scurati, con innesti liberamente ispirati a Platone, Cees Nooteboom e Georges I. Gurdjieff, si tratta di uno spettacolo sulla scuola, l’educazione e il loro rapporto con la stretta attualità, tra la filosofia antica e gli echi di cronache violente che hanno avuto come palcoscenico le scuole.

Con “Socrate il sopravvissuto”, la compagnia Anagoor entra in una classe come tante. Partendo da alcune pagine del romanzo di Antonio Scurati, “Il sopravvissuto”, l’opera assume il punto di vista di chi si dispone di fronte ad un gruppo di giovani, essendo incaricato della loro educazione.

Tra le ore che precedono la morte del filosofo così raccontate da Platone, e l’ora in cui lo studente Vitaliano Caccia massacra a colpi di pistola l’intera commissione di maturità, lasciando in vita il solo insegnante di storia e filosofia, si consuma tutta la battaglia che chiama in causa il pensiero occidentale, dalle sue origini ai suoi inevitabili e tragici esiti storici.

In scena Marco Menegoni, Iohanna Benvegna, Marco Ciccullo, Matteo D’Amore, Piero Ramella, Margherita Sartor, Massimo Simonetto, Mariagioia Ubaldi, Francesca Scapinello/Viviana Callegari/Eliza Oanca. La regia è di Simone Derai che firma anche la drammaturgia insieme a Patrizia Vercesi.

La compagnia, che prende il nome dal racconto di Dino Buzzati “Le mura di Anagoor”, nasce nel 2000 a Castelfranco Veneto, su iniziativa di Simone Derai e Paola Dallan, ai quali si aggiungono successivamente Marco Menegoni, Moreno Callegari, Mauro Martinuz, Giulio Favotto, Silvia Bragagnolo e molti altri, facendo dell’esperienza un progetto di collettività.

Dal 2008 Anagoor ha la sua sede nella campagna trevigiana, presso La Conigliera, allevamento cunicolo convertito dalla compagnia in proprio atelier: con questa scelta, la volontà di preservarne l’architettura del luogo e il desiderio di conservare un nome che ne rivelasse la storia, Anagoor sperimenta la possibilità di fermare brani di una civiltà che si trasforma per innestarli in una nuova visione.

Il teatro di Anagoor risponde ad un’estetica iconica che precipita in diversi formati finali dove le performing arts e la scena ipermediale entrano in dialogo; penetra nei territori di altre discipline artistiche e pretende, tuttavia, con forza, in virtù della natura di quest’arte, di rimanere teatro.

Al termine dello spettacolo è previsto un incontro con la compagnia, a cura del critico teatrale Nicola Arrigoni, grazie al quale il pubblico potrà dialogare e confrontarsi con gli artisti di Anagoor.

Un appuntamento, pensato in particolare per i giovani, inserito in un percorso più ampio collegato all’ospitalità a Piacenza di “Socrate il sopravvissuto” e iniziato venerdì scorso, 13 ottobre, con gli incontri propedeutici alla visione dello spettacolo ai quali hanno partecipato più di 400 studenti. Si tratta del progetto educational “Filosofia/Vita_Anima/Corpo” – educazione e scuola tra passato e presente.

Anagoor, uno dei gruppi leader del teatro d’innovazione italiano contemporaneo, affronta infatti il tema della questione educativa, del quale è particolarmente sentita l’urgenza, attraverso un sistema di codici espressivi affascinante e fuori dagli schemi.

INFO – I biglietti costano 25 euro (intero), 20 euro (ridotto convenzioni) e 15 euro (ridotto studenti), posto unico numerato. La prevendita è in corso alla biglietteria di Teatro Gioco Vita in via San Siro 9, dal martedì al venerdì ore 10-16 e sabato ore 10-13 (tel. 0523.315578, biglietteria@teatrogiocovita.it). Il giorno dello spettacolo la biglietteria funziona al Teatro Municipale (in via Verdi 41) dalle ore 20.

TEATRO MUNICIPALE via Verdi 41 – telefono 0523.492251 (esclusivamente dalle ore 20 del 19 ottobre)
Per informazioni: Teatro Gioco Vita, tel. 0523.315578, info@teatrogiocovita.it

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