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“La Verità” in scena al Municipale con il piacentino Tarquini  foto

La presenza a Piacenza è dovuta ad una proficua collaborazione tra Rolando Tarquini di Manicomics Teatro e Diego Maj 

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LA VERITA
23 ottobre 2017 TEATRO MUNICIPALE DI PIACENZA

La Compagnia Finzi Pasca sarà a Piacenza il 23 ottobre 2017 con lo spettacolo LA VERITA’. Una equipe originale e internazionale quella della Compagnia Finzi Pasca, che prende il nome dal suo creatore e regista Daniele Finzi Pasca, fatti di artisti, acrobati, attori e clown che provengono da tutto il mondo e rappresentano in 5 lingue diverse gli spettacoli della compagnia nei maggiori teatri mondiali.

La presenza a Piacenza è dovuta ad una proficua collaborazione tra Rolando Tarquini di Manicomics Teatro e Diego Maj di Teatro Gioco Vita che ha seguito gli ultimi spettacoli della compagnia e ha voluto ospitarne uno dei più significativi come apertura della stagione Altri Percorsi al Teatro Municipale.

Rolando Tarquini, fondatore, attore e regista di della compagnia Manicomics Teatro di Piacenza, è infatti anche attore nella compagnia svizzera da più di 7 anni e partecipa come interprete a tutti le ultime grandi produzioni: Donka, una lettera a Checkov, prodotto in collaborazione con il Checkov Festival di Mosca.

La verità un affresco dedicato al grande artista spagnolo Salvator Dalì e infine Per Te, omaggio per la scomparsa della cara amica e fondatrice della compagine svizzera Julie Hamelin. Spettacoli che hanno girato e stanno girando letteralmente il mondo. Dal recente Brisbane Festival in Australia, alle passate stagioni in teatri internazionali come il Brooklyn Art and Music Theatre di New York, il Mossovet Theatre di Mosca, le Folies Bergere a Parigi, il Piccolo Teatro di Milano o la recente tournèè estiva messicana a Città del Messico e Guadalajara e a Seoul in Korea del Sud.

LO SPETTACOLO – La Verità, come alcuni hanno scritto, “è un concentrato di ritmo, sogno e bellezza” in cui il linguaggio del teatro e quello del circo contemporaneo si uniscono a formare un unico affresco visivo che racconta per immagini.

L’equipe sul palco e quella in regia è numerosa. Si muovono sulle assi del palcoscenico 11 artisti provenienti da tutto il mondo: Brasile, Paraguay, Italia, Canada, Spagna, Francia, Argentina e Svizzera accanto ad una equipe tecnica di 5 professionisti.

Tra questi 11 artisti c’è anche Rolando Tarquini che, segue la Compagnia come attore dal 2009. Un incontro, questo dei Manicomics con la Compagnia, che ha una lunga storia che nasce da quando Finzi Pasca è stato invitato a Piacenza al festival Lultimaprovincia dei Manicomics, circa una ventina di anni fa. Un storia che racconta l’incontro tra 3 clown: Daniele Finzi Pasc, Mauro Mozzani (altro fondatore di Manicomics) e Rolando Tarquini.

Proprio in quei tempi infatti è nata una amicizia e una sintonia artistica tra i fondatori delle due compagnie che le ha accompagnate sino ad oggi toccando tappe teatrali importanti: la creazione dello spettacolo Brutta Canaglia la Solitudine, scritto e diretto da Daniele e che vedeva in scena Mauro Mozzani e Rolando Tarquini; lo spettacolo Corteo del Cirque du Soleil con la regia di Finzi Pasca e un personaggio principale che era Mauro Mozzani e infine tutte le produzioni più recenti che hanno visto come protagonista Rolando Tarquini, come attore, e Allegra Spernanzoni, anch’essa artista di Manicomics Teatro, che oggi riveste, per la compagnia, il ruolo di Tour e Stage Manager, determinante per l’anima viaggiante dell’equipe e per le fasi di spettacolo in regia.

Infatti, gli spettacoli di Finzi Pasca, appaiono semplici visivamente ma in realtà sono molto complessi nell’esecuzione. Per La Verità, la regia tecnica deve gestire, nelle 2 ore di spettacolo, circa 150 movimenti scenici di fondali, quinte e teloni in scena. Allegra Spernanzoni si trova allora a guidare lo svolgersi dello spettacolo, attraverso un semplice auricolare dalla regia, tale complessità di movimenti coordinando due macchinisti della Compagnia sul palco e ad almeno tre o quattro tecnici forniti dai teatro oltre ai datori luci e audio.

Ma come nasce La Verita? Un telone chiuso in una cassa di legno viene scoperto in un deposito di un teatro.

È un pezzo unico e raro, uno dei teloni dipinto da Salvador Dalí negli anni quaranta a New York per la sua versione di Tristano e Isotta. Julie Hamelin, fondatrice e anima della compagnia, in Svizzera, vuole produrre un nuovo spettacolo ed è sicura che si debba proseguire la linea tracciata dalla Trilogia del Cielo (Nomade, Rain e Nebbia) e poi da Donka. Julie vorrebbe uno spettacolo dove l’acrobazia prendesse il volo e suggerisce, nella sua lingua madre (Julie è di Montreal, Quebec, Canada): “la verité est tout ce qu’on a rêvé, qu’on a vécu, qu’on a inventé, tout ce qui fait parti de notre mémoire”, ovvero “la verità è tutto ciò che si è sognato, tutto ciò che si è vissuto, tutto ciò che si è inventato, tutto ciò che fa parte della nostra memoria”.

Infine, nel Natale 2010 a Montreal un amico della Compagnia propone un progetto importante: una Fondazione d’Arte è in possesso di un telone dipinto da Salvador Dalí a New York negli anni quaranta. La Fondazione vuole proporre alla Compagnia di utilizzarlo in uno spettacolo.

Da questi presupposti inizia la fase di creazione de La Verità con una equipe artistica complessa, come quella descritta, e da un gruppo di creatori e fondatori che da sempre fanno parte della Compagnia: Maria Bonzanigo, la compositrice delle oniriche musiche di tutti gli spettacoli di Daniele, Hugo Gargiulo, il geniale scenografo padre delle macchine circensi che appaiono in tutti gli spettacoli e Antonio Vergamini, lucido e preciso direttore di produzione dei grandi progetti. E naturalmente Julie Hamelin, complica alla creazione, organizzatrice e fondatrice dalla Compagnia.

La Compagnia Finzi Pasca è una struttura creata nel 2011 da questi cinque artisti e si appoggia sulla storia del Teatro Sunil prima e di Inlevitas in un secondo tempo. Sin dai tempi del Teatro Sunil, nella Compagnia c’è sempre stato il desiderio di sviluppare progetti artistici che continuino ad approfondire il «Teatro della Carezza», la tecnica del gesto invisibile e lo stato di leggerezza.

Attraverso gli anni, questi concetti hanno costruito un’estetica particolare che attraversa tutte le dimensioni: uno stile di creazione e di regia, un particolare modo di concepire la produzione, una filosofia di allenamento per l’attore, l’acrobata, il musicista, il danzatore e il tecnico, un atteggiamento per abitare lo spazio e riprendere la memoria che porta nostalgia e può commuovere. Il gesto poetico del clown che va da un monologo per un solo spettatore a una cerimonia olimpica, il teatro, la danza, il circo, l’opera, il cinema, tutto si riunisce in Compagnia Finzi Pasca.

La Compagnia cerca di trasmettere la sua poetica sia attraverso gli spettacoli sia attraverso una intensa attività di pedagogia teatrale e di workshop. E infatti, a Piacenza, la Compagnia presenterà anche un workshop dal titolo “Incontro con il Teatro della Carezza” a ridosso della data di spettacolo de La Verità. Il workshop prevede 2 classi: una orientata verso il Teatro di Movimento, l’altra orientata verso il Teatro Circo.

Entrambi i percorsi toccano le tematiche fondanti del Teatro della Carezza di Daniele Finzi Pasca ma il primo è centrato più verso tecniche teatrali e il secondo più verso tecniche circensi. Il workshop, che è interamente organizzato da Manicomics Teatro, si terrà il 21 e 22 ottobre presso la Sede della compagnia di Piacenza e vedrà la partecipazione di allievi provenienti da tutta Italia, che hanno acceduto tramite una selezione, e vedrà circa una trentina di partecipanti.

I due percorsi teatrali si snoderanno attraverso 12 ore di intenso lavoro fisico con tutti gli artisti della Compagnia toccando le seguenti tematiche: La danza come gioco, il gioco come danza (Beatriz Sayad, Brasile), Tutto è ritmo (Andree Anne Gingras Roy, Canada), Creazione, attore, movimento (Rolando Tarquini e Allegra Spernanzoni, Italia), Creare con l’occhio esteriore (David Menes, Spagna), Flessibilità (Felix Salas, Paraguay), Il corpo individuale e il corpo collettivo (Erika Bettin e Francesco Lanciotti, Italia), Equilibrio e danza (Evelyne Laforest, Canada), Hula Hoop (Stephane Gentilini, Francia), Ricerca personale e creativa con oggetti (Marco Paoletti, Argentina).

Infine, sabato 21 ottobre, alle ore 20.30, al termine della fase pomeridiana di workshop, al Teatro dei Filodrammatici e in collaborazione con teatro Gioco Vita, Manicomics organizza una conferenza pubblica con il regista Daniele Finzi Pasca.

Insomma, un incontro a tutto tondo con la Compagnia Finzi Pasca in apertura della stagione

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