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L’Agenzia Entrate nell’ex Convento del Carmine: “Risparmio annuo di 800mila euro” foto

Già da subito il trasferimento di alcuni uffici fiscali distribuiti in vari punti della città in vista dell’inaugurazione del nuovo polo unico dell’Agenzia dell’Entrate nel 2019

Sono terminati la maggior parte degli interventi di riqualificazione dell’ex Convento della Chiesa del Carmine a Piacenza, che consentiranno di trasferire già da subito alcuni uffici fiscali distribuiti in vari punti della città in vista dell’inaugurazione del nuovo polo unico dell’Agenzia dell’Entrate nel 2019.

Con un simbolico passaggio di chiavi a Paola Muratori, direttore dell’Agenzia delle Entrate in Emilia Romagna, il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi ha dato ufficialmente il là all’operazione.

VIDEO – LA CONSEGNA DELLE CHIAVI

Oggi consegniamo ufficialmente all’agenzia delle entrate il primo lotto, che rappresenta i tre quarti dell’intero compendio immobiliare” – ha esordito Reggi – “parallelamente il provveditorato nei prossimi giorni individuerà il soggetto che dovrà realizzare il quarto rimanente”.

“L’agenzia delle entrate” – ha continuato – “si è dimostrata il soggetto che meglio sta interpretando l’obiettivo di legge di ridurre gli affitti passivi, ovvero gli affitti pagati dallo Stato ai privati”.

Sulle cifre dell’operazione Reggi è stato chiaro: “Il demanio investirà complessivamente una cifra di 7 milioni di euro circa che probabilmente con il termine degli affidamenti e gli abbattimenti dovuti alle gare d’asta si ridurranno a 5”. “L’operazione ci consentirà come stato di risparmiare indicativamente 800mila euro all’anno” – ha aggiunto – “sommando i 500mila provenienti dagli affitti e i 250mila dai costi di gestione”.

Con la conclusione di questi interventi di riqualificazione, entro il 2017, verranno infatti chiusi due contratti di affitto in via Campo Sportivo Vecchio e in Via Scalabrini, e successivamente anche la sede di via Modenesi.

Grazie alla convenzione stipulata con il Provveditorato alle Opere Pubbliche, è attualmente in corso la progettazione per la conclusione dei lavori, che tra due anni permetterà il recupero totale dell’area e il trasferimento di  circa 180 postazioni di lavoro.

Paola Muratori ha poi spiegato come “entro la fine dell’anno i servizi catastali e di pubblicità immobiliari occuperanno i primi locali dell’ex convento; a partire poi dal 2018 arriverà tutta la direzione provinciale di Piacenza”.

Durante la presentazione sono intervenuti anche l’ingegnere Pietro Baratono, provveditore alle opere pubbliche per la Lombardia e L’Emilia Romagna, e l’assessore ai lavori pubblici Paolo Garetti”.

L’ex convento del Carmine all’agenzia delle entrate: “Risparmio di circa 800mila euro all’anno”

I locali dell’ex convento della chiesa del Carmine a Piacenza saranno a breve i nuovi uffici dell’agenzia dell’entrate. L’intera opera di razionalizzazione e recupero funzionale, realizzata e progettata dal provveditorato alle opere pubbliche, sarà completata nel 2019.

Con un simbolico passaggio di chiavi a Paola Muratori, direttore dell’Agenzia delle Entrate in Emilia Romagna, il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi ha dato ufficialmente il là all’operazione.

Oggi consegniamo ufficialmente all’agenzia delle entrate il primo lotto, che rappresenta i tre quarti dell’intero compendio immobiliare” – ha esordito Reggi – “parallelamente il provveditorato nei prossimi giorni individuerà il soggetto che dovrà realizzare il quarto rimanente”. “L’agenzia delle entrate” – ha continuato – “si è dimostrata il soggetto che meglio sta interpretando l’obiettivo di legge di ridurre gli affitti passivi, ovvero gli affitti pagati dallo Stato ai privati”. 

Sulle cifre dell’operazione Reggi è stato chiaro: “Il demanio investirà complessivamente una cifra di 7 milioni di euro circa” – “che probabilmente con il termine degli affidamenti e gli abbattimenti dovuti alle gare d’asta si ridurranno a 5”.

“L’operazione ci consentirà come stato di risparmiare indicativamente 800mila euro all’anno” – ha aggiunto “sommando i 500mila provenienti dagli affitti e i 250mila dai costi di gestione”. 
Paola Muratori ha poi spiegato come – “entro la fine dell’anno i servizi catastali e di pubblicità immobiliari occuperanno i primi locali dell’ex – convento; a partire poi dal 2018 arriverà tutta la direzione provinciale di Piacenza”.

Durante la presentazione sono intervenuti anche l’ingegnere Pietro Baratono, provveditore alle opere pubbliche per la Lombardia e L’Emilia Romagna, e l’assessore ai lavori pubblici Paolo Garetti.

Federalismo demaniale: l’ex Deposito Munizioni “Cantone Val Tidone trasferito ai Comuni di Piozzano, Agazzano e Pianello Val Tidone

Sempre venerdì 6 ottobre, il direttore del Demanio Roberto Reggi nel corso del sopralluogo all’ex Deposito Munizioni “Cantone Val Tidone”, per la conclusione degli interventi di bonifica, ha ufficializzato il trasferimento gratuito dell’area ai comuni della provincia piacentina Piozzano, Agazzano e Pianello Val Tidone, grazie allo strumento del federalismo demaniale.

L’ex struttura militare, che ricade nel territorio delle tre amministrazioni, tra fabbricati e aree scoperte, si estende per una superficie totale di oltre 100 ettari. L’Agenzia ha investito circa 178 mila euro per  la messa in sicurezza e la demolizione di alcuni edifici, la  bonifica di materiali contenenti amianto e una generale pulizia della vegetazione circostante.

Nel corso del sopralluogo è stato presentato anche lo studio di fattibilità, che si è recentemente concluso, per individuare il miglior percorso di valorizzazione del bene, tenendo conto del contesto paesaggistico di pregio in cui è inserito. 

Tra gli scenari ipotizzati, la realizzazione di un parco ludico- naturalistico e di conservazione della memoria storica. La rinascita dell’ex deposito munizioni rappresenta un esempio virtuoso di cooperazione Stato-Territorio per recuperare strutture dismesse, non utilizzate, trasformandole in attrattiva per il turismo e per i cittadini.
 

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