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L’aria peggiore della Regione: in via Giordani 95 microgrammi di Pm10

Undicesimo giorno di sforamento consecutivo dei valori limite di Pm10: la centralina di via Giordani - Stradone Farnese ha fatto segnare un valore di 95 microgrammi per metro cubo, dato più alto in Emilia

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Undicesimo giorno di sforamento consecutivo a Piacenza dei valori limite di Pm10.

I DATI PM10 DEGLI ULTIMI GIORNI

Nella giornata di giovedì 19 ottobre la centralina di via Giordani – Stradone Farnese ha fatto segnare un valore di 95 microgrammi per metro cubo, dato più alto di tutta la Regione.

Superiori ai limiti di 50 microgrammo per metro cubo anche le rilevazioni al Parco Montecucco (70) e a Lugagnano (51), con un brusco incremento rispetto alle 24 ore precedenti.

La situazione, considerate le previsioni meteo, non dovrebbe cambiare nelle prossime ore: sia oggi, venerdì, che sabato non sono infatte attese precipitazioni in grado di “allentare” la cappa di smog.

Una perturbazione è invece attesa nella giornata di domenica, quando la pioggia potrebbe cadere anche nella nostra provincia, in particolare nella mattinata.

SCATTA L’EMERGENZA DI SECONDO LIVELLO – Nel frattempo scattano oggi in città i provvedimenti di emergenza di secondo livello previsti dal Piano regionale integrato per la qualità dell’aria, a seguito del superamento continuativo – nei dieci giorni precedenti l’odierno bollettino Arpae – dei valori limite di Pm10 sul territorio provinciale.

A partire da venerdì 20 ottobre è previsto il divieto di circolazione, dalle 8.30 alle 18.30, per i veicoli a benzina pre Euro ed Euro 1, diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4 e ciclomotori e motocicli a due tempi pre Euro. Permane per tutti l’obbligo di spegnere il motore dei veicoli in sosta.

La fase di emergenza comporta inoltre il divieto assoluto di combustioni all’aperto di qualsiasi tipologia (falò, barbecue, fuochi d’artificio, ecc.), il divieto di spandimento di liquami zootecnici e di utilizzo di generatori domestici di calore alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianti di riscaldamento alternativo), aventi prestazioni energetiche ed emissive non in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle.

Obbligatorio, infine, ridurre di almeno un grado centigrado le temperature negli ambienti riscaldati, fino a un massimo di 19° C nelle case, uffici, luoghi di culto, commerciali o ricreativi e di 17° C nelle sedi di attività industriali e artigianali (con esclusione degli ospedali e delle case di cura, delle scuole e dei luoghi che ospitano attività sportive).

Tali misure emergenziali restano in vigore anche sabato 21 e domenica 22 fino a lunedì 23 ottobre incluso. Con il prossimo bollettino, la cui emissione è in programma lunedì 23 ottobre, Arpae comunicherà l’eventuale rientro a una situazione di normalità, il mantenimento dell’allerta di 2° livello o l’eventuale passaggio all’emergenza di 1° livello.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina web www.comune.piacenza.it/temi/muoversi/inauto/limitazioni.

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